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A Norcia la ricostruzione passa anche per la protezione sismica

Numerosi i tecnici, ingegneri, architetti e geometri del territorio presenti al seminario – Il professore Gioffrè: “Il connubio tra ricerca e professione consentirà interventi che renderanno il patrimonio costruito sempre più sicuro”

Grande partecipazione per il seminario di venerdì 21 luglio      organizzato dalla Fondazione e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia e tenutosi presso lo spazio DigiPass di Norcia alla presenza di tecnici, ingegneri, architetti e geometri del territorio. L’evento è stato finalizzato ad approfondire le tecniche e le strategie per la protezione sismica del costruito con molti interventi moderati dal geometra Raoul Paggetta.

Il primo intervento, a cura dell’ingegner Fabrizio Biondini, ha esaminato la progettazione di edifici attraverso il sistema della muratura confinata, prendendo in esame i casi di nuove costruzioni in zona sismica. Seguendo lo stesso principio, l’ingegnere Luigi Tomassini è sceso nel dettaglio analizzando l’ottimizzazione termica, in particolar modo i ponti termici nella muratura confinata.

A seguire, l’ingegnere Alberto Capitanucci si è occupato della riduzione della vulnerabilità sismica degli elementi non strutturali, in particolare nelle pareti cosiddette ‘a cassa vuota’, mentre l’ingegnere Michele Pelliccia ha approfondito il caso del Monastero di San Benedetto in Monte di Norcia, sviscerandone regole e metodi di una struttura in muratura confinata isolata alla base, attraverso le varie fasi del cantiere ormai giunto a conclusione. A concludere il seminario, l’intervento dell’ingegnere Marco Mezzi sul caso di Castelluccio di Norcia in merito alla ricostruzione di un intero borgo utilizzando l’isolamento sismico.

“Il seminario di oggi rappresenta un evento esemplare della sinergia tra il mondo della ricerca universitaria e quello delle professioni in Umbria – ha sottolineato il professore Massimiliano Gioffrè, presidente della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia –. La Fondazione e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Perugia e il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Perugia hanno inteso dare risalto a quella che è ormai universalmente riconosciuta come ‘scuola umbra’ della ricostruzione in zona sismica. Scuola umbra che affonda le sue radici nella ricerca universitaria da anni portata avanti dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia. Gli interventi del seminario riguardano infatti casi studio di applicazione sul territorio delle più recenti tecniche per la protezione sismica del costruito sviluppate nell’ambito di progetti di ricerca universitaria sulla muratura confinata, l’isolamento sismico e l’impiego delle connessioni diatoniche nelle murature. Il connubio tra ricerca e professione consentirà interventi che renderanno il patrimonio costruito sempre più sicuro rispetto alle azioni sismiche che caratterizzano il nostro territorio”.

“Desidero ringraziare a nome dell’Amministrazione comunale di Norcia la Fondazione Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia e Raoul Paggetta per aver scelto la nostra città come sede di questo notevole seminario – ha detto l’assessore Giuseppina Perla –. Il nostro territorio, al centro di un’importantissima e complessa opera di ricostruzione, ha bisogno del contributo professionale degli Ordini, dell’Università e di tutti i tecnici che ci stanno lavorando con impegno”.

Written by Admin

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