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Al Via La 18a Edizione Del Trasimeno Music Festival

Mercoledì 28 giugno 2023, alle ore 21, nella piazzetta del borgo di San Savino (frazione del Comune di Magione), si terrà il Concerto Anteprima della 18a edizione del  Trasimeno Music Festival.

Mercoledì 28 giugno 2023, alle ore 21, nella piazzetta del borgo di San Savino (frazione del Comune di Magione), si terrà il Concerto Anteprima della 18a edizione del  Trasimeno Music Festival.

Protagonisti della serata saranno il tenore Bradley Smith, il fisarmonicista Samuele Telari e la pianista, anche direttore artistico del festival, Angela Hewitt.

In programma, musiche di Schubert, Liszt e canzoni d’amore italiane e inglesi.

Ormai appuntamento fisso nel palinsesto del Trasimeno Music Festival, il borgo di San Savino accoglie il pubblico per un concerto gratuito, la sera prima dell’inizio ufficiale della manifestazione. Nella piazzetta che si affaccia sul Lago Trasimeno, il festival presenta giovani artisti, dando loro la possibilità di condividere con tutti i presenti il proprio talento.

BRADLEY SMITH ha studiato al St John’s College di Cambridge e alla Royal Academy of Music di Londra. Durante l’Accademia è stato finalista per il premio Joan Chissel per i Lieder di Schumann e vincitore del Blythe-Buesst Aria Prize e del Tom Hammond Opera Prize. Si muove in perfetto equilibrio tra gli impegni operistici e quelli concertistici. Per quanto riguarda la musica sacra, viene regolarmente invitato a cantare nei ruoli dell’evangelista e del tenore solista nelle passioni di Bach, nel Messia di Handel e in altri brani del repertorio, con le principali orchestre internazionali. Si esibisce regolarmente in sale come St John’s Smith Square, Cadogan Hall, King’s Place, Birmingham Symphony Hall, Royal Festival Hall e con la Hanover Band. Nella stagione 2023 è impegnato in recital con Angela Hewitt in Italia e Stephen Devine a Londra; inoltre canterà la Serenata per tenore e corno di Britten, il Liederkreis op. 39 di Schumann, La bonne chanson di Fauré al King’s Place, il War Requiem di Britten, un nuovo ciclo di canzoni per tenore e arpa di Amelia Clarkson per il Presteigne Festival e l’Oratorio di Natale di Bach con l’Odensee Symphony Orchestra. Tra i suoi ruoli operistici ricordiamo Damon/Acis and Galatea (English National Opera), Mr Denham/True Story of King Kong (Theater Magdeburg), Tenor/Awakening Shadow (Presteigne Festival), Arsete/La Dori e Lelio/Le nozze in Sogno (Innsbruck Festival of Early Music), Oduardo/Ariodante (con The English Concert al Theater an der Wien, al Barbican, alla Hamburg Elbphilharmonie e al Théâtre des Champs-Élysées), Albert Herring/Albert Herring (Buxton International Festival), Tamino/Die Zauberflöte (LFO Young Artists’ Tour) e Peter Quint/The Turn of the Screw (Young Artist Opera Holland Park). Con la Royal Academy Opera ha interpretato Tom Rakewell/The Rake’s Progress, the Male Chorus/The Rape of Lucretia, le Prince Charmant/Cendrillon e le petit vieillard/L’enfant et les sortileges. I suoi prossimi impegni includono esibizioni a Birmingham, Londra, Cambridge, Milano e Parigi.

Ricercato come solista, musicista da camera e insegnante, SAMUELE TELARI ha recentemente tenuto recital alla Wigmore Hall, al Concertgebouw di Amsterdam e alla Konzerthaus di Berlino. È stato invitato ad esibirsi ai festival musicali di Mecklenburg-Vorpommern, Verbier, Cheltenham e Schlern collaborando con Pablo Barragan, i Leonkoro, Esmé e Simply Quartets. Nel 2022 Samuele ha debuttato con l’Orchestra Haydn diretta da Kent Nagano.

I momenti più significativi della stagione 2023 sono il suo debutto al Trasimeno Music Festival in Umbria con Angela Hewitt e la partecipazione ad un evento della serie “Story Teller” per l’Elbphilharmonie di Amburgo con il mezzosoprano Ema Nikolovska. Torna al MiTO Festival di Milano e Torino per eseguire i Quadri di una esposizione di Mussorgsky insieme ad un arrangiamento recentemente commissionato della Suite dello Schiaccianoci di Tchaikovsky; è inoltre artista residente al Machynlleth Festival in Galles.

Premiato alle Young Classical Artists Trust (YCAT) International Auditions del 2019, nel 2021 Samuele ha pubblicato con Delphian la registrazione delle Variazioni Goldberg di Bach effettuata alla Queens Hall di Edimburgo riscuotendo il plauso della critica. È regolarmente presente su BBC Radio 3, Rai RadioTre, Radio Classica e Radio Popolare Milano.

Appassionato di musica contemporanea, Samuele è membro di Opificio Sonoro, collabora con compositori quali Sciarrino e Bedrossian, e ha eseguito in prima assoluta brani solistici di Vittorio Montalti, Simone Cardini e Fabrizio de Rossi Re, tra gli altri. Nel 2022, con Tabea Debus, ha presentato in anteprima un nuovo programma con la partecipazione di un coreografo e ballerino per Music in the Round a Sheffield.

Samuele ha effettuato numerose tournée in tutta Europa, esibendosi alla Snape Maltings Concert Hall di Aldeburgh, alla Società dei Concerti (Milano), agli Amici della Musica di Firenze, alla Cité de la Danse et la Musique (Strasburgo), al Festival Nuova Consonanza (Roma), agli Amici della Musica di Padova, e con l’Orchestra di Stato dell’Ermitage di San Pietroburgo, I Virtuosi Italiani, e il Quartetto Fonè. Ha inoltre intrapreso un tour della Colombia.

Samuele ha vinto premi in molti prestigiosi concorsi internazionali, tra cui il 1° Premio al 2018 di Arassate-Hiria, in Spagna, e al 2013 di Castelfidardo, in Italia. Nel 2017 ha pubblicato il suo primo CD da solista, LIMES, e nel 2020 un CD per fisarmonica e clarinetto, dal titolo BROKEN SHAKE.

Nato a Spoleto, Samuele Telari è professore di fisarmonica presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino.

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Giovedì 29 giugno, alle 19.30, all’Oratorio di San Francesco dei Nobili a Perugia, avrà luogo il Concerto d’apertura del Trasimeno Music Festival 2023 con Angela Hewitt in recital.

La pianista canadese eseguirà di Bach, la Suite francese n. 5 in sol maggiore, BWV816 – di Beethoven, la  Sonata in re maggiore, op. 10 n. 3 e la Sonata in do minore, op. 111 – di Mozart, la Fantasia in do minore, K475.

Tra le pianiste più conosciute e apprezzate, ANGELA HEWITT occupa una posizione unica nel panorama concertistico internazionale: appare regolarmente in recital e con le più importanti orchestre in Europa, nelle Americhe, in Australia e in Asia. Le sue registrazioni ed esecuzioni delle opere di Bach l’hanno consacrata come una delle interpreti di riferimento del compositore ai giorni nostri.

Le pluri-premiate incisioni della Hewitt per Hyperion Records hanno raccolto elogi e consensi unanimi. Il suo decennale progetto dedicato alla registrazione di tutte le maggiori opere per tastiera di J.S. Bach è stato descritto come “una delle glorie discografiche dei nostri tempi” (The Sunday Times). Iniziata nel 1994, la sua carriera discografica ha raggiunto l’apice con la registrazione de L’Arte della Fuga di Bach nel 2014, che è immediatamente entrata nelle classifiche di Regno Unito e Stati Uniti. La sua discografia include opere di Scarlatti, Händel, Couperin, Rameau, Haydn, Mozart, Beethoven, Chopin, Schumann, Liszt, Fauré, Debussy, Chabrier, Ravel, Granados e Messiaen. Dopo aver completato l’integrale delle Sonate di Beethoven, sta attualmente incidendo le Sonate di Wolfgang Amadeus Mozart (un progetto in tre CD, il primo dei quali è uscito nel 2022). Angela Hewitt ha vinto quattro Juno Awards e nel 2015 è stata inserita nella Hall of Fame della rivista Gramophone. Nel 2020 ha ricevuto altri due prestigiosi riconoscimenti: la Bach-Medaille della città di Lipsia (la prima donna ad ottenerla da quando è stata istituita diciassette anni fa) e la Wigmore Hall Gold Medal, per essersi esibita circa ottanta volte (nel corso degli ultimi trentacinque anni) nella prestigiosa sala londinese.

Dopo aver proposto il Clavicembalo Ben Temperato in ventuno stati nei sei continenti (stagione 2007-2008), a partire dal settembre 2016, Angela Hewitt ha portato avanti una tornée mondiale quadriennale dal titolo Bach Odyssey, eseguendo quasi l’intero repertorio bachiano per tastiera solista.

Dirigendo dal pianoforte concerti di Bach, Mozart e Beethoven, Angela Hewitt si è esibita con l’Orchestra Sinfonica di Toronto, la Hong Kong Philharmonic Orchestra, la Filarmonica di Copenhagen, i Festival Strings di Lucerna, la Kammerorchester di Basilea, la Vancouver Symphony, l’Orchestra da Camera di Stoccarda, la Britten Sinfonia, la Swedish Chamber Orchestra, l’Orchestra da Camera di Zurigo, la Camerata Salzburg, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino e, nel 2019, ha debuttato con la Tonkünstler-Orchester di Vienna al Musikverein. La stagione 2022/2023 ha visto Angela Hewitt esibirsi con orchestre in Finlandia, Danimarca, Germania, Canada (Montreal, Ottawa, Victoria), a Praga e con l’Orpheus Chamber Orchestra a New York.  Ha recentemente tenuto un recital nel celebre Teatro La Fenice di Venezia ed è Artist in Residence presso la Wigmore Hall.

Nel 2006 Angela Hewitt ha ricevuto un OBE dalla Regina Elisabetta II e nel 2015 è stata promossa Companion of the Order of Canada. “Artist of the Year” ai Gramophone Awards nel 2006, “Instrumentalist of the Year” ai MIDEM Classical Awards a Cannes nel 2010, ha altresì ricevuto il Governor General’s Lifetime Achievement Award ad Ottawa nel 2018. Angela Hewitt è membro della Royal Society del Canada, ha sette dottorati onorari ed è Visiting Professor al Peterhouse College di Cambridge.

Nata in una famiglia di musicisti, Angela Hewitt ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di tre anni, esibendosi in pubblico a quattro e vincendo, un anno dopo, la sua prima borsa di studio. Nei suoi anni di formazione ha anche studiato danza classica, violino e flauto dolce. Nel periodo 1963-73 Angela Hewitt ha studiato al Royal Conservatory of Music di Toronto, conseguendo poi il Diploma di Esecuzione Musicale all’Università di Ottawa all’età di 18 anni nella classe del pianista francese Jean-Paul Sevilla. Ha vinto numerosi concorsi in Europa, Canada e Stati Uniti, ma è stato il suo trionfo alla Toronto Bach Piano Competition del 1985, tenutasi in memoria di Glenn Gould, a lanciare la sua carriera internazionale.

Angela Hewitt vive tra Londra, Ottawa e l’Umbria, dove diciotto anni fa ha fondato il Trasimeno Music Festival, una settimana di eventi che si svolge ogni anno in estate attirando artisti e pubblico da tutto il mondo.

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Dal 29 giugno al 5 luglio 2023si svolgerà la 18a edizione della manifestazione musicale internazionale Trasimeno Music Festival, con un concerto “Anteprima Festival” il 28 giugno: è organizzato dall’omonima associazione e con la direzione artistica della pianista canadese Angela Hewitt.

IL TRASIMENO MUSIC FESTIVAL 2023 OFFRE AL PUBBLICO:

sette concert;

un incontro con la scrittrice canadese Margaret Atwooduna delle voci più importanti della narrativa e della poesia canadesi;

due dibattiti pre-concerto, l’1 e 2 luglio, moderati dal giornalista Eric Friesen che si terranno al Castello del Sovrano Militare Ordine di Malta a Magione, alle 20. L’ingresso è gratuito per tutti i possessori del biglietto per il concerto serale;

una Masterclass internazionale con Angela Hewitt che si terrà a Perugia, dal 16 al 23 agosto (è la sua quarta masterclass che tiene in Umbria).

7 concerti si terranno in luoghi suggestivi come la Basilica di San Pietro, l’Oratorio di San Francesco dei Nobili, la Chiesa di San Michele Arcangelo, il Castello del Sovrano Militare Ordine di Malta a Magione, e la Piazzetta del borgo lacustre di San Savino (frazione del Comune di Magione).

Lì, saranno accolti interpreti della musica classica di fama internazionale e giovani musicisti di talento, che nell’arco di 8 giorni si avvicenderanno sui palcoscenici delle sedi sopracitate in un’atmosfera serena, apprezzata dagli attenti spettatori provenienti da tutto il mondo.

Oltre Angela Hewitt, si esibiranno al TMF 2023 i seguenti artisti: l’Orchestra da Camera di Perugia  Jonathan Ferrucci, Julia Hamos, Mishka Rushdie Momen (pianoforte) – Benjamin Schmid (violino) – Riccardo Cellacchi (flauto) – Joshua Hopkins (baritono) – Tabea Debus (flauto dolce) – Samuele Telari (fisarmonica) – Petrit Çeku (chitarra e mandolino) – Florian Eggner (violoncello) –  Bradley Smith (tenore).

Ospiti speciali della 18a edizione sono la scrittrice MARGARET ATWOOD e SAMUEL WEST, attore, narratore e regista teatrale britannico.

MARGARET ATWOOD sarà intervistata dal giornalista Eric Friesen il 30 giugno, ore 16, alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori di Perugia.

L’incontro sarà in lingua inglese con traduzione simultanea verso la lingua italiana.

Prezzo ingresso: 10 euro per persona – 5 euro per giovane entro i 25 anni – 5 euro per disabile + biglietto gratuito per accompagnatore.

Laureata ad Harvard, ha esordito a diciannove anni. Ha pubblicato romanzi, racconti, raccolte di poesia, libri per bambini e saggi. Più volte candidata al Premio Nobel per la Letteratura, ha vinto il Booker Prize nel 2000 per L’assassino cieco. Fra i suoi titoli più importanti ricordiamo: L’altra Grace (2008), Il racconto dell’Ancella (2017), Il canto di Penelope (2018), I testamenti (vincitore del Booker Prize 2019), La donna da mangiare (2020), Lesioni personali (2021), le raccolte di poesie Brevi scene di lupi (2020) e Moltissimo (2021), e la raccolta di saggi Questioni scottanti (2022), tutti usciti per la casa editrice Ponte alle Grazie. L’autrice vive a Toronto, in Canada.

SAMUEL WEST salirà sul palco del Castello dei Cavalieri di Malta a Magione il 3 luglio, ore 21, per una serata di poesia e musica sul tema dell’amore; sarà accompagnato dalla pianista Angela Hewitt. E’ stato protagonista in molte pellicole di grande successo (Casa Howard, Iris – Un amore vero, A Royal Weekend, L’ora più buia, etc.) ed è attualmente impegnato nella serie All Creatures Great and Small (Channel 5/PBS, Creature grandi e piccole – Un veterinario di provincia).

SI SEGNALANO AL TRASIMENO MUSIC FESTIVAL 2023:

un concerto speciale contro la violenza di genere, la Prima esecuzione europea per “Songs for Murdered Sisters”, musica di Jake Heggie e parole di Margaret Atwood, che si terrà il 1° luglio, ore 21, al Castello dei Cavalieri di Malta a Magione. Si esibiranno il baritono canadese Joshua Hopkins con Angela Hewitt al pianoforte. Il 22 settembre 2015, un uomo in Canada si è reso responsabile di un efferato crimine, uccidendo brutalmente tre delle sue ex-compagne nelle loro case. Furono le vittime di uno dei peggiori casi di violenza domestica nella storia canadese. Questi omicidi sconvolsero la comunità in cui è cresciuto il baritono Joshua Hopkins: sua sorella, Nathalie, era una delle donne assassinate. Da allora, Hopkins ha preso l’impegno di utilizzare la propria voce per sensibilizzare le persone sull’epidemia globale di violenza di genere, e per farle riflettere sul proprio ruolo e sulle proprie responsabilità in merito. Alla sua chiamata hanno risposto due eccezionali menti creative: Jake Heggie, acclamato dal Wall Street Journal come “il compositore di opere e canzoni d’alta arte più rinomato del ventunesimo secolo”, che ha accettato di scrivere la musica e Margaret Atwood ha messo su carta le brucianti parole. Il ciclo di canzoni è stato co-commissionato dalla Houston Grand Opera (la versione da camera è stata presentata per la prima volta nel marzo 2022 alla Rothko Chapel) e dalla National Arts Center Orchestra di Ottawa (dove ha avuto il suo debutto orchestrale nel febbraio 2023). SARA’ PRESENTE AL CONCERTO ANCHE MARGARET ATWOOD.

A proposito di “Songs for Murdered Sisters”, la pianista canadese Angela Hewitt, direttore artistico del Trasimeno Music Festival afferma:

“Non solo questa fantastica musica contemporanea è davvero ben scritta, bella e drammatica ma comunica un tema molto sentito nei nostri tempi, la violenza di genere.

Venite a sostenere questa bellissima iniziativa che Josh Hopkins ha voluto per portare l’attenzione su questo problema comune. Sta facendo un viaggio speciale da Tokyo e torna per esibirsi per noi, e per dare questa Prima europea con me in Umbria. Grazie, Josh!”

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Il concerto gratuito “Anteprima Festival” che si tiene tutti gli anni, la sera prima dell’inizio ufficiale del festival, nella Piazzetta del borgo di San Savino (frazione del Comune di Magione) che si affaccia sul Lago Trasimeno. L’Associazione Trasimeno Music Festival organizza tale appuntamento per far conoscere giovani musicisti di talento, italiani e stranieri scelti dal direttore artistico Angela Hewitt. Per l’edizione 2023, il 28 giugno, alle ore 21, si esibiranno il tenore Bradley Smith, il fisarmonicista Samuele Telari e Angela Hewitt al pianoforte: in programma, musiche di Schubert, Liszt e canzoni d’amore italiane e inglesi.

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Il Trasimeno Music Festival è annoverato dalla stampa estera e nazionale come ”uno dei più prestigiosi festival in Europa”, “una piccola Onu della cultura”, “uno dei migliori festival musicali in Italia”.

Poiché moltissimi stranieri che frequentano il Festival rimangono 9-10 giorni in Umbria, il Trasimeno Music Festival, non è solo una manifestazione artistica, ma è un evento che riveste un ruolo di primo piano per la promozione e valorizzazione delle città e dei borghi in cui si tengono i concerti e le iniziative collaterali, dal punto di vista culturale, turistico e sociale.

Grazie al connubio tra locale ed internazionale, la vita dell’Associazione Trasimeno Music Festival è cresciuta anche nella direzione di una divulgazione musicale sempre più ampia: ha promosso lezioni/concerto nelle scuole umbre (Perugia, Magione, Castiglione del Lago) –  masterclasses per giovani pianisti (Perugia, Spoleto) – durante le edizioni del TMF ha organizzato i concerti gratuiti “Anteprima Festival” (presso il borgo di San Savino che si affaccia su Lago Trasimeno) dove si sono esibiti giovani musicisti di talento – incontri con scrittori pluripremiati nelle opere dei quali la musica riveste un ruolo centrale (Ian McEwan, Vikram Seth, Julian Barnes, William Fiennes, Madeleine Thien) – dibattiti/incontri con musicisti, musicologi, personalità del mondo musicale, discografici, giornalisti di settore (Michael Steinberg, Michael Berkeley, Sir Jeffrey Tate, Sir Roger Norrington, Marina Mahler, Simon Perry, Eric Friesen, Ludger Böckenhoff) – incontri con personaggi internazionali che si sono distinti in altri settori professionali (John G. Morris, storico photo editor di Life Magazine e The New York Times;  gli attori Roger Allam e Simon Callow, il regista Sir Richard Eyre; il giornalista John Sweeney).

L’Associazione Trasimeno Music Festival, per la realizzazione dell’edizione 2023 ringrazia:

il Comune di Magione, Main Partner – i numerosi “Amici del Festival”, soci Donatori provenienti da tutto il mondo – Hilary & Galen Weston Foundation – Regione Umbria – il Sovrano Militare Ordine di Malta per la disponibilità ad ospitare i concerti al Castello di Magione – la Fondazione per l’Istruzione Agraria per la concessione dell’Abbazia e la Basilica di San Pietro di Perugia – il Comune di Perugia  – l’Associazione Turistica Pro Magione – la Pro Loco San Savino – Fazioli Pianoforti e Umbra Label per la sponsorizzazione tecnica del festival.

La manifestazione si avvale del patrocinio dei Comuni di Perugia e Magione.

www.trasimenomusicfestival.com

www.angelahewitt.com

INFORMAZIONI – BIGLIETTERIA – PREVENDITA – PRENOTAZIONI ALBERGHIERE:

Associazione Trasimeno Music Festival

Tel. e Fax +39 075 5153024  *  Mob. +39 393 9458554

info@trasimenomusicfestival.com  – maria@trasimenomusicfestival.com

UFFICIO STAMPA – RELAZIONI PUBBLICHE – SEGRETERIA GENERALE:

Patrizia Cavalletti Comunicazione

Mob. +39 348 3386855 – info@patriziacavalletticomunicazione.it

Written by Redazione

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