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Condividere per disintossicare l’ambiente, come funziona NetZeroCities

(Adnkronos) – È stata rilasciata NetZeroCities, una nuova piattaforma progettata in Europa per consentire alle città di connettersi tra loro, consultare gli esperti di neutralità climatica ed accedere a soluzioni online che riducano le emissioni nocive. 

La piattaforma è stata sviluppata nell’ambito del progetto europeo “100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030″, la cosiddetta “Missione per le città”. 

Le città europee sono state invitate a manifestare il proprio interesse al progetto a novembre 2021, il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato il 31 gennaio 2022. In una prima fase, ciascuna manifestazione di interesse è stata valutata da esperti indipendenti, poi la Commissione ha applicato ulteriori criteri per garantire l’equa distribuzione geografica.  

Hanno fatto domanda di adesione alla “Missione per le città” 377 città europee. Le 100 selezionate, tra cui le 9 italiane Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino, rappresentano il 12% della popolazione europea. 

I fondi per le “100 città intelligenti” ammontano a 360 milioni di euro di finanziamenti da Horizon Europe, per il periodo 2022-2023 e vengono utilizzati per avviare percorsi di innovazione verso la neutralità climatica entro il 2030. 

Il progetto ha preso forma partendo dai dati sull’inquinamento: le aree urbane ospitano il 75% della popolazione dell’Ue e a livello globale le città consumano oltre il 65% dell’energia mondiale, causando oltre il 70% delle emissioni di CO2. Le 100 città sono al centro di azioni di ricerca e innovazione sulla mobilità pulita, l’efficienza energetica e l’urbanistica verde. L’adesione al progetto offre la possibilità di realizzare iniziative comuni e rendere più efficaci gli sforzi di ciascuna città. 

Adesso questo è possibile anche grazie alla consulenza e assistenza su misura offerta della piattaforma NetZeroCities
 

Attraverso questo portale le città possono coordinarsi e aiutarsi tra loro nell’ambito della sostenibilità, per esempio scambiandosi dati preziosi sui risultati ottenuti nel proprio territorio, consultare rapidamente degli esperti sul clima e le informazioni che ritengono utili. 

Più in particolare, come scrive ambientenolsolo.com, NetZeroCities offre: 

– uno spazio di social networking; 

– un’ampia biblioteca di casi studio, 

– schede informative, metodi e video; 

– gruppi di collegamento in rete mirati; 

– strumenti e modelli che aiutano a tracciare le tappe pratiche della transizione climatica in città 

Il portale è aperto e accessibile a una varietà di utenti e fornisce informazioni sui percorsi verso la neutralità climatica nelle città. Più di 1.900 utenti hanno già aderito e si stanno connettendo tra loro. A poter beneficiare della piattaforma, non sono solo i 100 comuni selezionati dalla Commissione. NetZeroCities ha sviluppato diversi strumenti accessibili a chiunque nella convinzione che gli sforzi, se condivisi, raggiungono risultati migliori. 

Tra gli strumenti più recenti, come riporta ambientenonsolo.com, figura il Climate Transition Map Tool: una guida molto specifica progettata per Mission Cities ma aperta a tutte le che vogliano intraprendere un’azione ambiziosa sul clima. Questa risorsa consente agli utenti di vedere vari passo-passo gli step del percorso intrapreso e navigare tra modelli, casi di studio, schede tecniche, e altri elementi simili. 

Se si cerca una vera e propria biblioteca di informazioni, un tool molto utile è Knowledge Repository che consente agli utenti di navigare attraverso le risorse più recenti e le migliori pratiche verso la neutralità climatica. Il database dispone di filtri e una barra di ricerca per rendere più veloce e facile trovare le informazioni più recenti su un determinato argomento. 

Particolarmente interessante è l’algoritmo della sezione Esplora dove viene offerta una panoramica dei tipi di strumenti che le città possono utilizzare per ridurre le emissioni, interagire con le parti interessate e misurare i progressi. 

La caratteristica della condivisione è amplificata dalla User Directory, dove i professionisti della città possono raggiungere i loro colleghi, unirsi alle comunità e anche creare gruppi. 

Il principio di condivisione dell’esperienza, che caratterizza l’intero progetto, si ritrova anche nella sezione Eventi dove gli utenti restano aggiornati sulle opportunità di coinvolgimento attraverso webinar e altre riunioni. L’esperienza è ottimizzata dalla possibilità di gestire il calendario per gestire e – perché no? – creare webinar e discussioni su argomenti di attualità. 

Infine, uno strumento di orientamento finanziario aiuterà le città a identificare le opzioni finanziarie nella loro pianificazione degli investimenti. Si baserà su una matrice decisionale che aiuta a definire le esigenze e identificare una serie di opzioni adeguate alle circostanze di una città.  

NetZeroCities è il simbolo di come la tecnologia può aiutare l’uomo a vivere una vita più sana in un ambiente migliore. 

Written by Adnkronos

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