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Emanuela Mori: filiera dell’informazione va tutelata e valorizzata a partire dalle edicole

Consigliere comunale di Perugia “Occorre mettere a punto un progetto di modernizzazione della rete delle edicole che da anni sconta la crisi profonda dell’editoria”

“La filiera dell’informazione a ogni livello va tutelata e valorizzata a partire dalle edicole, presidi di democrazia e socializzazione sul territorio. Occorre mettere a punto un progetto di salvaguardia e modernizzazione della rete delle edicole che da anni sconta la crisi profonda dell’editoria con la chiusura di migliaia di rivendite trasformandola sempre di più, attraverso supporti economici e sostegni adeguati, in una rete di servizi per il cittadino”. È quanto dichiarato da Emanuela Mori, consigliere del comune di Perugia. “Bisogna, a mio parere – ha proseguito Mori –, ripartire dai protocolli di intesa esistenti, come quello messo in atto a livello nazionale da Anci, Federazione Italiana Editori Giornali e dai sindacati dei rivenditori di giornali e i punti vendita di quotidiani e periodici, che punta i riflettori su alcune misure utili al rilancio della rete delle edicole al suo ricambio generazionale e al sostegno alle imprese giovanili e femminili: dalla riduzione dei canoni per le occupazioni di suolo pubblico alla possibilità concessa agli edicolanti di svolgere servizi anagrafici decentrati per il rilascio di certificati comunali, a iniziative mirate per preservare una presenza capillare dei punti vendita anche nelle aree periferiche. Vengono anche auspicati incentivi e forme di aiuto economico per la ristrutturazione dei manufatti usati per la vendita e per favorire la flessibilità in termini di orari e giorni di apertura, nonché una semplificazione delle procedure, eliminando gli ostacoli amministrativi che limitano la possibilità di ampliare le categorie merceologiche e i servizi offerti a cittadini e turisti”.

“Le edicole – ha proseguito Mori – sono dei presidi sociali e delle antenne sul territorio insostituibili da sempre e questo lo abbiamo toccato con mano in particolare nel periodo del Covid, con le città deserte ma con le edicole sempre aperte, come altri servizi pubblici ed esercizi commerciali, pronte a svolgere quel ruolo fondamentale che la Costituzione gli assegna nell’ambito della filiera della informazione e libertà di stampa”. “Bisognerà ripartire dalle iniziative già promosse in sede regionale e comunale – ha concluso Emanuela Mori – mettendo anche a Perugia in maniera permanente attorno a un tavolo tutti i soggetti interessati, a partire dal Sinagi e altri e coinvolgendo a livello nazionale il Dipartimento per l’informazione e l’editoria che, nell’ambito del fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria, prevede anche il relativo bonus edicole: puntare su incentivi per i giovani attraverso misure dedicate all’imprenditoria e piccole imprese. Un’edicola di prossimità in ogni quartiere e frazione già sarebbe un grande risultato per rilanciare un settore che è centrale nella vita di ogni giorno”.

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