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Festival del SOL bagnato ma fortunato: anche da fuori regione a Campello sul Clitunno

‘Saltate’ le attività del sabato per la forte pioggia ma grande partecipazione in quelle di domenica. Prossima tappa a Montefalco sabato 24 e domenica 25 giugno

Ad un sabato di pioggia battente è seguita una domenica di sole splendente. Un ‘pareggio’, insomma, almeno dal punto di vista meteorologico nella settima tappa del Festival del SOL (Sagrantino & Oil Land) a Campello sul Clitunno, che ha visto annullata l’attività del Kids Urban Trek di sabato 10 giugno mentre ha registrato un successo di partecipanti domenica 11 giugno nelle due camminate ‘appassolento’, l’Hiking e il Kids Natural Trek, con oltre 120 persone provenienti da Perugia, Terni, Città di Castello, Assisi, Spoleto, ma anche da Roma e Firenze.

Per una volta, non sono state le fonti del Clitunno al centro della scena, seppure siano il più importante centro di attrazione del territorio ed uno dei luoghi più rinomati della Valle Umbra meridionale. Le attività del Festival del SOL hanno voluto porre l’accento sui Castelli, da quello di Campello Alto a Pissignano, attraverso una camminata immersiva nella fascia olivata, per un dislivello di circa 200 metri e otto chilometri di percorso.

Il Castello di Campello Alto, il più antico insediamento abitato del territorio, fondato nel X secolo da Rovero di Champeaux, è tutt’ora ben conservato, ha una forma ellittica e sorge sulla sommità di un colle ricoperto di uliveti, elci e resinose, a 514 metri di altitudine e in posizione dominante sulla verde pianura spoletina. Il Castello di Pissignano, poi, il cui toponimo deriva da ‘Piscinae Jani’, ha una forma triangolare, tipica dei castelli di pendio, con il vertice a monte e le torri disposte sugli angoli e sui due lati spioventi in posizione intermedia.

Infine, tappa al Castello di Acera per il Kids Natural Trek, a 972 metri di altitudine, dove i bambini hanno potuto scoprire questo abitato di notevole bellezza e imparare divertendosi, tra fiabe, giochi e cantastorie. Al termine delle attività è stato possibile anche degustare prodotti del territorio offerti dall’amministrazione comunale.

“Abbiamo voluto dare una linea diversa di conoscenza del territorio, oltre le Fonti”, ha spiegato Fabio Roscini, dello studio Faro lab creative, che ha ideato e organizzato le iniziative del Festival del SOL in collaborazione con l’Associazione Natural Slow Life, affiliata Csen Umbria, nell’ambito del progetto SOL, gestito dall’Unione dei Comuni Tos e finanziato dalla Regione Umbria a valere sull’Avviso UmbriAPERTA per la promozione turistica dei territori dell’Umbria.

“Una scoperta del territorio più divertente, giocosa – ha detto Roscini –, ma molto approfondita. Abbiamo avuto anche la fortuna di intercettare un pubblico da fuori regione che ci ha premiato per questo grande lavoro e sforzo. Un ringraziamento doveroso va a chi ci ha aiutato in questa tappa, la Proloco di Acera, il ristorante ‘Il gallo d’oro’ di Pissignano e le nostre due eccezionali collaboratrici, Sabina Antonelli e Stefania Fileni”.

“Siamo contentissimi di questo progetto – ha aggiunto Sergio Guerrini, vicesindaco Campello sul Clitunno – che ha già attraversato altri Comuni dell’Unione e raccolto molta partecipazione. Queste iniziative sono importantissime. L’Umbria sta attraversando un periodo di grande ripresa per il turismo e iniziative come questa sono molto utili per far conoscere le bellezze dei nostri territori”. La prossima tappa del Festival del SOL sarà a Montefalco, sabato 24 e domenica 25 giugno.

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