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L’arte dei maestri al Lucca Comics & Games

Dettaglio dall'opera di Luis Royo. Crediti fotografici: Olocromo Studio

Le evidenze artistiche nelle esposizioni in fiera

Si è appena conclusa l’edizione 2023 della fiera più gettonata dedicata al mondo dei Comics: un universo multiforme che attira oltre 200.000 visitatori all’anno tra lettori, collezionisti, amatori e cosplayer.

L’Umbria si conferma tra i protagonisti della distribuzione e dell’editoria: gli stand di Star Shop Distribuzione e Edizioni Star Comics, dislocati in più padiglioni, hanno primeggiato per offerta e affluenza, rafforzando il lustro di un’imprenditoria regionale che ha sempre puntato all’eccellenza.

La fiera lucchese, grazie alle numerose esposizioni disseminate in città, è stimolo e opportunità di riflessione su un genere che ha ormai a tutti gli effetti valicato la nomenclatura di “fumetto”, e che dà vita a manifestazioni artistiche di innegabile potenza.

Significativa a tal proposito la mostra Luis Royo & Romulo Royo: Art Generations, allestita nelle sale di Palazzo Ducale e curata da Mauro Bruni, docente di Storia del Fumetto alla Scuola Internazionale di Comics.

Luis e Romulo Royo a Palazzo Ducale

Padre e figlio, i due maestri spagnoli si sono esibiti più volte nel corso della manifestazione in performance di disegno dal vivo, e hanno presentato in prima persona l’allestimento nelle sale della prestigiosa sede, definendola con un sorriso emozionato “Catedral de la fantasía”.

Luis Royo

La retrospettiva su Luis ha riunito tavole degli anni Novanta e la produzione più recente, con brani di illustrazione tratti da Malefic, III Millennium, Secrets e opere di suggestione orientale, svelando la libertà espressiva dell’artista e del suo tratto minuzioso, con cui mescola fantasy, sci-fi, visioni apocalittiche e pura sapienza pittorica.

Le grandi tele di Romulo Royo sono il passo successivo per l’annullamento del confine tra illustrazione e fine art. L’artista non ama le etichette: “è tutto, è arte. Non voglio incatenare le mie opere ad un genere solo.” E in effetti, osservando le tele misto di olio e acrilico, le frontiere spariscono: la pennellata fine ritrae l’universo del femmineo fantasy su fondali scabri e materici, in cui il trattamento sabbiato e rugoso della tela si alleggerisce nei finissimi profili delle donne, apparizioni d’oltreoceano, di ispirazione orientale e azteca. I due maestri hanno anche presentato in anteprima il lavoro a due mani che omaggia Goya, in una fusione tra epoche e stili che è occasione per riflettere sulle evoluzioni dell’arte attraverso i secoli.

Dettaglio dall’opera di Romulo Royo

Nella stupenda cornice della Chiesa dei Servi ha avuto luogo la mostra Dino Battaglia. Tutti i colori del nero, a cura di Pierpaolo Putignano e Pier Luigi Gaspa: le tavole originali del maestro veneziano, esposte grazie alla collaborazione con Pietro Alligo e la casa editrice Lo Scarabeo, raccontano di un’arte colta, ispirata dalla letteratura e che della letteratura ha saputo interpretare in modo unico e visionario gli accenti distintivi, intrecciandoli ad uno stile intramontabile, soffuso, memore di Albrecht Dürer ma personalissimo nella fuliggine di china che dal nero si frantuma in bianco, procedendo per polverose sfumature.

La mostra su Dino Battaglia, Chiesa dei Servi, Lucca

Altro grande artista che ha trovato posto tra i padiglioni lucchesi è Frank Frazetta, nella mostra Frazetta Legacy: art on art. Le opere esposte, stampe Giclée, tavole originali e miniature, come scrive Sara, nipote del maestro, “risuonano nella testa, negli occhi, nel cuore, nel corpo”. Il mito Frazetta può continuare a vivere avvalendosi della riproducibilità seriale di un’arte che è nata proprio con questa caratteristica di immortalità: essa può replicare se stessa nel tempo, capace di sconfiggere l’oblio e continuare a prosperare.

Dettaglio dalla mostra di Frank Frazetta

Tra gli artisti italiani affermati a livello internazionale ad esibirsi dal vivo anche Gabriele dell’Otto: tra i suoi ultimi lavori spicca una superba illustrazione della Divina Commedia.

In concomitanza con la fiera di Lucca, anche Livorno ha celebrato l’arte dei Comics con una mostra dedicata a Simone Bianchi, curata da Giorgio Bacci, in un allestimento regale ai Granai di Villa Mimbelli – Museo Civico Giovanni Fattori: visitabile fino al 12 Novembre, l’esposizione propone anche un’installazione multimediale che traspone le opere dell’artista in chiave virtuale. 

Dettagli della mostra di Simone Bianchi ai Granai di Villa Mimbelli, Livorno

Written by Giulia Ciacci

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