in ,

Magione, in tanti alla 7ª Mostra sociale di avicoltura per ammirare 300 rari esemplari

All’agrigarden della Molini Popolari Riuniti l’evento dell’Associazione umbra avicoltori – Best in Show un maschio di Cocincina nana allevata da Marco Palazzuoli

Sono stati circa 300 gli esemplari di razze avicole e anatidi in esposizione alla colorata settima edizione della Mostra sociale di avicoltura dall’Associazione umbra avicoltori, che si è tenuta sabato 3 e domenica 4 febbraio a Magione negli spazi dell’agrigarden PolliceVerde della Molini Popolari Riuniti. Grande l’affluenza di pubblico, tra appassionati e curiosi, molti dei quali bambini, durante la due giorni che è stata inaugurata dal sindaco Giacomo Chiodini, dall’assessore comunale alle attività produttive, Silvia Burzigotti, dal presidente della Molini Popolari Riuniti, Matteo Baldelli, e del presidente dell’Associazione umbra avicoltori, Saverio Muzi.

Numerosi i riconoscimenti assegnati ai rari e antichi esemplari in gara, provenienti da un po’ tutto il mondo, valutati per il piumaggio, la conformazione del becco, la taglia e altri fattori. In particolare il premio Best in Show assoluto della settima Mostra sociale di avicoltura è andato a un maschio di Cocincina nana dal petto argento allevata da Marco Palazzuoli. Per le razze grandi il campione è stato un Australorp di colorazione nera dell’allevatore Nicola Ziarelli, mentre per le razze nane il campione è stata una femmina di Combattente inglese moderno nano allevata da Massimiliano D’Agostini.

“Con queste iniziative – ha commentato Stefano Casagrande, responsabile dei punti vendita della Molini Popolari Riuniti – cerchiamo di mettere i nostri clienti in sinergia con gli avicoltori e quindi di farli avvicinare al mondo degli animali e, in particolare, degli animali da cortile. I nostri agrigarden, da questo punto di vista, rappresentano perciò anche un centro di condivisione e di approfondimento su argomenti inerenti il mondo dell’agricoltura, del giardinaggio e dell’allevamento. Tutti i nostri clienti possono, così, toccare con mano la qualità e l’impegno che la Molini Popolari Riuniti mette nel proprio lavoro”. “Durante queste due giornate – ha affermato il presidente degli avicoltori umbri Muzi – tutti i nostri soci hanno potuto esporre e portare a giudizio i loro bellissimi esemplari. Noi siamo un’associazione di allevatori e il nostro scopo è quello di preservare le razze ormai in via di estinzione e di allevarle, seguendo standard ben precisi rilasciati da enti certificati. C’è poi tutto un lavoro di selezione tra i nostri animali fino a giungere al momento più atteso che è proprio questo della mostra annuale. Dobbiamo ringraziare la Molini Popolari Riuniti senza la quale tutto questo non sarebbe possibile. La cooperativa ci ha fornito i locali e dato tutto il supporto possibile. È una collaborazione che va avanti da alcuni anni ormai e che ci auguriamo possa continuare così ancora per molto tempo”.

Written by Admin

Al Quasar Village un ‘Carnevale da sogno’ tra maschere, sfilate e allegria

Trattori, che cos’è il regolamento Sur per ridurre l’uso di pesticidi