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“Perugia tra le città capoluogo con più consumo di suolo” – afferma il M5S

La nota di Antonio Donato – rappresentante dei Pentastellati di Perugia



Riceviamo e pubblichiamo

“Èbello parlare di consumo di suolo in campagna elettorale aperta, come ha fatto la candidata a sindaco del centro destra Margherita Scoccia. Sino ad ora l’amministrazione comunale di cui la candidata fa parte come assessore ha fatto tutt’altro. E’ sotto gli occhi di tutti l’espansione dei centri commerciali a discapito degli spazi pubblici. Ovvero quei luoghi che i cittadini dovrebbero poter vivere la propria socialità, dove attuare politiche per la collettività, dove le famiglie trascorrono il proprio tempo libero. Oramai le periferie sono diventate dei grandi quartieri dormitorio. Secondo il rapporto di Ispra (istituto superiore per protezione e la ricerca ambientale) il Comune di Perugia conta 5.092 ettari di suolo consumato al 2021 (cioè 10mila campi da calcio), nel 2022 il consumo di suolo è di 12,87 ettari di suolo Perugia nel 2021 è stato il 17esimo Comune italiano per nuovo suolo consumato nel 2021 e si è piazzata quinta nella classifica delle città capoluogo di Regione per consumo di suolo.
La candidata a sindaco del centro destra Scoccia promette quel che non ha fatto da amministratore.

In questi anni la politica che ha guidato Perugia non ha incentivato la creazione di spazi per i cittadini né ha riqualificato edifici, o resi disponili spazi, alle tante associazioni che quotidianamente combattono il degrado, l’abbandono e lavorano per la riqualifica dei tanti quartieri perugini. Il futuro dei quartieri, dalla periferia al centro, è nell’associazionismo, nella socialità, nel lavoro delle comunità. Ecco perché serve puntare su modelli differenti di partecipazione con i cittadini, come i comitati di quartiere, ma anche le cooperative di comunità che rappresentano un modello economico e sociale che pone al centro i valori della collaborazione, della sostenibilità e della solidarietà per la costruzione di comunità inclusive. E in Umbria ci sono molteplici esempi virtuosi di questi modelli.
La strada da intraprendere per il bene della città è quello di mettere a sistema associazioni, realtà locali e privati cittadini al fine di riqualificare in maniera strutturata”.
Antonio Donato – rappresentante M5S Perugia

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