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Presentata 17ª edizione del Music Fest Perugia: la ‘classica’ riecheggia in città

Dal 25 luglio al 7 agosto oltre 150 studenti da tutto il mondo e musicisti di fama mondiale si alternano in masterclass, marathon recital e concerti nel centro storico

 “Un evento dallo spiccato spirito internazionale che ha messo le radici in maniera profonda a Perugia. Un caposaldo dell’offerta estiva che ha trovato gradimento nel pubblico e negli studenti che vi partecipano numerosi ogni anno da ogni parte del mondo”.

L’assessore comunale alla cultura, Leonardo Varasano, ha commentato così la presentazione della diciassettesima edizione del Music Fest Perugia (Mfp), che torna nel capoluogo umbro dal 25 luglio al 7 agosto.

A illustrare il programma, martedì 18 luglio a Perugia, è stato Peter Hermes, direttore esecutivo del festival, accanto al mezzosoprano Tiziana Fabietti che sarà tra i professori della sezione ‘Voce’ insieme a grandi nomi quali il soprano Eva Mei e il mezzosoprano Jennifer Larmore. E poi ancora pianisti di fama mondiale, come Ilana Vered, direttrice artistica del festival, Jerome Lowenthal, Jan Jones e John Perry, oltre a violinisti di spicco, ‘piccoli’ talenti emergenti e l’Orchestra Europa Musica.

Oltre 150 gli studenti iscritti provenienti da diversi Paesi, così che risultano ‘rappresentati’ quattro continenti tra Europa, Asia, America e Oceania, 70 gli auditori, 37 i professori e tre i direttori d’orchestra (Eitan Globerson, Alessandro Alonzi e Marius Stravinsky, pronipote del grande Igor). Questi i numeri dell’edizione 2023 del Music Fest Perugia che vedrà alternarsi nelle due settimane masterclass, marathon recital e concerti in alcuni dei luoghi più suggestivi del centro storico di Perugia, quindi Sala dei Notari, Chiesa di Santo Spirito, Auditorium (ex Oratorio) Santa Cecilia e Basilica di san Pietro. Gli eventi si susseguiranno dal mattino alla sera e saranno in gran parte a ingresso libero, fino a esaurimento posti, a esclusione dei concerti serali, alle 21 (i biglietti sono acquistabili in loco fino a mezz’ora prima dell’inizio).

Ed ecco ‘top events’ dell’edizione 2023 del Mfp: giovedì 27 luglio c’è una speciale masterclass con il decano dei professori americani di pianoforte, John Perry, alle 18 alla sala dei Notari; il 29 luglio master recital con Alexandre Moutouzkine e Chloe Kiffer, celebri professori della Manhattan School of Music, alle 18 alla sala dei Notari, mentre alle 21 alla Basilica di San Pietro si terrà il concerto con orchestra diretto da Marius Stravinsky, con solisti internazionali: al pianoforte ci saranno Ian Jones e Chun-Chieh Yen. E poi ancora, lunedì 31 luglio in programma la masterclass con Eva Mei, alle 19 alla sala dei Notari, con i ‘migliori’ studenti del festival; mercoledì 2 agosto concerto con orchestra e ‘mixed cocktail’ con pianoforte, strumenti ad arco e voce, alle 21 alla sala dei Notari; venerdì 4 agosto masterclass dedicata al pianoforte tenuta da Yoheved Kaplinsky, direttore del Dipartimento di Piano della Julliard School, alle 18 alla sala dei Notari; sabato 5 agosto è di scena l’opera concertante in costume ‘Le nozze di Figaro’, diretta da Alessandro Alonzi al Chiostro della Basilica di san Pietro alle 21; infine, domenica 6 agosto Ilana Vered  terrà una esclusiva masterclass ‘closing talk’ alle 16 alla sala dei Notari.

“Quest’anno avremo anche una serata di arie d’opera e operetta – ha aggiunto Fabietti –, a cui parteciperanno professori e studenti (ndr, martedì primo agosto alle 21 alla sala dei Notari), ma gli eventi sono davvero tanti, perciò vi invito a seguire tutti gli aggiornamenti e il programma sul sito http://www.musicfestperugia.net”.

Peter Hermes ha poi ricordato come dal 2006 a oggi il festival è cresciuto enormemente e ha accolto “oltre 1600 studenti di pianoforte di tutte le nazionalità, dai 7 ai 70 anni, più di 400 professori di livello mondiale come Badura Skoda, Peter Frankel, Arik Vardi, Michael Tal, Sarah Tal, Gary Grafman, Asaf Zohar, Arthur Green, Sasha Korsantia, Pascal Nemirovsky, Julia Trull, Michael Petukov, Gabriel Takach e tanti altri,otto orchestre da tutto il mondo, quindici direttori d’orchestra tra cui Uri Segal, Paolo Ciardi, Sergej Babajan, e messo in scena cinque Opere, il Barbiere di Siviglia, il Flauto magico, Così fan Tutte, Don Giovanni e Rigoletto, a cui si aggiungerà ‘Le nozze di Figaro’ dell’edizione 2023. Durante il Music fest Perugia sono nati anche tanti amori e ben tre coppie si sono poi unite in matrimonio”.

Written by Admin

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