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Riccardo Catria debutta da trombettista solista con l’album “Mantra’s Dance”

Il talentuoso trombettista e compositore umbro Riccardo Catria ha appena rilasciato il suo primo lavoro discografico da solista intitolato “Mantra’s Dance”.

Riccardo Catria debutta da trombettista solista con l’album “Mantra’s Dance”

[Roma, 22 Giugno 2023] – Il talentuoso trombettista e compositore umbro Riccardo Catria ha appena rilasciato il suo primo lavoro discografico da solista intitolato “Mantra’s Dance“. Una creazione musicale unica che esplora concetti di circolarità e ripetizione, ispirati alla filosofia orientale ma fortemente radicati nella cultura classica occidentale. L’album, prodotto per WoW Records, è ora disponibile su Spotify e su tutte le principali piattaforme digitali.

Spiega Catria: “Mantra’s Dance nasce dall’idea di circolarità, come un mantra che si ripete. La musica si basa sulla ripetizione, che rispecchia le azioni quotidiane che tutti noi compiamo. Queste iterazioni cicliche e il modo in cui le affrontiamo riflettono la persona che siamo e che diventeremo. Il ciclo di vita, morte e rinascita, noto come Samsara, è spesso rappresentato da una ruota, conosciuta come la Ruota dell’esistenza.  La stessa teoria è stata espressa anche nel mondo occidentale, ad esempio da Pitagora nella sua dottrina esoterica influenzata dai culti orfici secondo cui l’essere umano è caduto dalla sua purezza originaria e solo attraverso un grande sforzo morale e intellettuale, può riconquistarla e liberarsi dal ciclo delle rinascite. Insomma il nostro destino e ciò che gli ruota attorno è nelle nostre mani, ciò che facciamo è un riflesso di ciò che siamo.”

8 brani dai nomi significativamente minimali ma ricchi di simbolismo tracciano il solco di un’esperienza musicale in cui l’energia sensiente di Catria attraversa con sapienza le atmosfere rarefatte del jazz contemporaneo. Acchiappasogni, Mantra’s Dance, Samsara, Riflessi, Metempsicosi, Rose. Ma anche: “Mr Roy”, un omaggio ad Hargrove, grande trombettista che ha avuto un impatto profondo sulla formazione musicale di Riccardo, e “Kind Folk” omaggio a  Kenny Wheeler, altro importante trombettista che ne ha influenzato il percorso artistico. Brani che producono un risultato di grande equilibri, un mix avvincente di suoni e ritmi che spaziano tra l’introspezione e l’energia travolgente.

La brillantezza della tromba e la più morbida suadenza del flicorno sono gli strumenti attraverso cui l’ascoltatore è guidato in un viaggio sonoro ricco di emozioni. Composizioni originali e arrangiamenti eleganti e minimali sono il cuore di un unico loop capace di generare suggestione e forte risonanza interiore.

Il nuovo album vede anche la partecipazione di musicisti straordinari che contribuiscono ad arricchire le visioni musicali di Catria: Lorenzo Francioli al pianoforte e piano Rhodes, Alessandro Bossi al basso elettrico, Nicola Pitassio alla batteria. Ogni brano è caratterizzato da dinamiche e improvvisazioni che esplorano pressoché tutte le possibilità sonore della tromba jazz.

Con “Mantra’s Dance”, il giovane Riccardo Catria si conferma un musicista poliedrico e innovativo, di grande versatilità artistica. L’album è un’ulteriore dimostrazione della sua capacità di spingersi oltre i confini del genere, creando un suono fresco che affascina gli appassionati di jazz di tutto il mondo trasmettendo emozioni e concetti complessi.

“Nel ricco panorama del trombettismo italiano mancava una voce così misurata e onesta”: parola di Paolo Fresu.

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Per ascoltare “Mantra’s Dance” su Spotify, visita il seguente link: Spotify

Written by Redazione

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