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Sabato 22 luglio, presentazione libro della giornalista Denise Pardo a Castello di Postignano

Sabato 22 luglio 2023 a Castello di Postignano (PG), alle ore 18.30 nella Chiesa della SS. Annunziata, si terrà l’incontro con la giornalista Denise Pardo per la presentazione del libro “La casa sul Nilo” (Neri Pozza editore, 2022), una biografia romanzata della storia della sua famiglia.

Dialogheranno con l’autrice i giornalisti Mariolina Sattanino Pietro Del Re.

L’incontro è con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti; è consigliata la prenotazione all’email eventi@castellodipostignano.it  o info@patriziacavalletticomunicazione.it

È un tempo lungo quello che Denise Pardo racconta in questo romanzo. Un tempo affascinante, cosmopolita, tollerante, ricco di stimoli. Un tempo di amicizie e di comprensione. Al centro de “La casa sul Nilo”, una famiglia di ebrei sefarditi arrivati al Cairo assieme alle vicissitudini dell’Europa dei primi trent’anni del Novecento. La narratrice racconta la sua infanzia in una sorta di Eldorado magico: i caffè del Cairo, le feste, gli stimoli, la civiltà della conversazione, i salotti. L’Egitto di quel tempo è un crocevia di storie e di suggestioni: un paese mondano e sorprendente dove le diverse religioni sono rispettate e si parlano tutte le lingue. E il Cairo di quel tempo, di quei primi anni Cinquanta, è narrato con una precisione e una nitidezza esemplari perché questo romanzo è soprattutto la storia dell’autrice. La sua famiglia composta dalla nonna, dal padre, dalla madre e da altre due sorelle non avrebbe mai immaginato di dover fuggire da quel mondo. Finché non sale al potere Nasser, cambiando in pochi anni le regole del gioco, e della convivenza civile. E tutto, dapprima impercettibilmente, e poi con sempre maggiore evidenza, diventa fosco e insidioso. Gli stranieri non sono ben visti, l’intolleranza religiosa si fa dogma. E gli stranieri, che stranieri non sarebbero, si sentono sempre più in pericolo. Fino a una partenza precipitosa per Roma e l’Italia, nel 1961. Un abbandono doloroso, straniante, figlio di un mondo cambiato senza una ragione.

La casa sul Nilo è un romanzo bellissimo e raro, appassionante. È la storia di un tempo perduto, e di un tempo ritrovato a fatica. Ci mostra mondi dove tutto era scambio e curiosità, rispetto e attenzione. Ci dice, senza alcuna nostalgia, ma con l’intensità dei sentimenti e delle passioni, che non dobbiamo dimenticare che c’è stato un tempo diverso e piú giusto. Dove ogni dettaglio era una ricchezza e ogni giorno una scoperta.

Denise Pardo

È nata al Cairo ma ha vissuto a Roma fin dall’età di 5 anni. È giornalista e rubricista e ha lavorato per l’Espresso e per La Repubblica.

Ha scritto due libri d’inchieste giornalistiche di politica e sulla Rai e ha ricevuto importanti premi per il suo lavoro.

“La Casa sul Nilo” è il suo primo romanzo, una biografia romanzata della storia della sua famiglia.

Mariolina Sattanino passa buona parte della sua infanzia in Nord Africa, al seguito del padre, Gioacchino Sattanino, dirigente ENI; sua madre è la giornalista Lucia Borgia.

Laureata in lettere moderne all’Università La Sapienza di Roma, approda in RAI nel 1979 e si iscrive all’albo dei giornalisti, nell’elenco professionisti, il 27 maggio 1980.

Conduce il telegiornale regionale del Lazio dagli inizi fino al 1987, quando viene chiamata a condurre assieme a Maurizio Mannoni la prima edizione del TG3, diretto da Sandro Curzi.

Collabora inoltre con Michele Santoro ai programmi di approfondimento serale da lui ideati, quali Samarcanda, Tempo reale e Il rosso e il nero.

Nel 1984 viene premiata con il Premio simpatia, ossia l’Oscar capitolino conferito alle persone che si sono distinte in ambito sociale.

Nel 1994 passa alla seconda rete, dove conduce il TG2 assieme a Michele Cucuzza e Daniela Vergara, nella sua nuova collocazione delle 20:30. Nello stesso anno, nelle puntate di Tunnel, è vittima di una parodia ad opera dell’attrice Francesca Reggiani, che la dipinge come la protettrice dei disoccupati, ironizzando sulla sua passione per i temi vicini alla Sinistra progressista.

Nel 1997 è nominata corrispondente RAI da New York. Nel 2002 si trasferisce a Bruxelles sempre come corrispondente.

Il 22 maggio 2013 viene nominata nuova responsabile della struttura Rai Quirinale, incarico ricoperto fino al settembre 2019. Nel 2015 è stata narratrice di una puntata del programma Techetechete’.

Pietro Del Re nasce a Roma nel 1960. Si laurea in Biologia molecolare nel 1982 a Parigi, dove poi lavora nel laboratorio di Neurobiochimica del Collège de France. Nel 1984 è assunto come reporter nel settimanale Paris Match, per poi passare a France-Soir e da lì al Figaro. Rientra a Roma nel 1989 e un anno dopo approda a Repubblica, avendo nel frattempo conseguito a New York un master presso la School of Journalism della Columbia University.

Come inviato di Esteri, negli ultimi trent’anni ha seguito i maggiori eventi internazionali occorsi nel mondo, portando sempre con sé la sua Leica per scattare ciò che definisce “appunti fotografici”. Queste foto sono state esposte nel 2014 all’Istituto di Cultura italiana di Amsterdam, nel 2015 al Centro San Fedele di Milano e nel 2016 all’Institut Français di Roma, nel 2018 nella chiesa di Sant’Anna dei Lombardi e nel 2019 al Castello di Postignano. 

Nel 1995 ha pubblicato “In viaggio con Poirot” (Il Minotauro), nel 2001 “Fratello orso, sorella aquila” (Le Lettere), nel 2013 “Giallo Umbro” (La Lepre edizioni) con cui ha vinto il Premio Portus per la narrativa e nel 2016 “Cose viste” (Laterza). Nel 2020 ha pubblicato “Dalla Parte Giusta, Donne e Uomini che Salvano il Mondo” (Baldini e Castoldi). Nel 2016 ha vinto il Premio Luchetta per il miglior articolo pubblicato nella stampa italiana.

L’appuntamento è nell’ambito dell’11a edizione della manifestazione culturale “Un Castello all’Orizzonte” che si svolge al borgo restaurato da maggio a ottobre 2023.

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“Un Castello all’Orizzonte”, con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Sellano, offre al pubblico un ricco e variegato programma:

quattro mostre permanenti di fotografia e di arte contemporanea – tre masterclass (una di disegno, una di pittura, una di pianoforte) – quattro “incontri con l’autore” per la presentazione dei loro libri – due conferenze/conversazioni – undici concerti, dalla musica antica alla classica, dal jazz al contemporaneo.

Castello di Postignano, in Umbria, frazione del Comune di Sellano (PG), fu abbandonato negli anni ’60 ed è tornato a vivere grazie ad una attenta opera di restauro durata molti anni, a cura degli Architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella:

è interamente vincolato dal Ministero dei Beni Culturali;

nel 2014, nell’ambito del Premio ‘La Fabbrica nel Paesaggio’, ha avuto l’attestato di merito dalla Federazione italiana ed europea dei Club e Centri per l’UNESCO “come efficace interprete dei valori unescani per la salvaguardia e tutela del paesaggio e dell’ambiente ”;

nel 2016, è entrato a far parte de “I Borghi più belli d’Italia” attraverso Sellano, il suo Comune, di cui è una delle gemme più preziose;

il 6 novembre 2017, a Londra, presso il The May Fair Hotel, il Relais Castello di Postignano è stato premiato per la categoria “BEST SERVICED ACCOMMODATION” nell’ambito del prestigioso “Europe & Mediterranean Awards for Excellence 2018”, organizzato da Condé Nast Johansens.

E’ stato definito l’archetipo dei borghi collinari italiani, dall’architetto e fotografo americano Norman F. Carver Jr, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns” pubblicato negli U.S.A. nel 1979, successivamente tradotto in italiano con il titolo “Borghi collinari italiani”.

Video su Castello di Postignano: https://youtu.be/2ERgYPrJ9E8

Info – Prenotazioni camere e ristoranti:

Tel. 0743 788911 – info@castellodipostignano.it – www.castellodipostignano.it

Written by Redazione

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