Percorsi di inclusione e rinascita alla mostra “Magia di un abbraccio”
(Inviato Cittadino)
(Spello) Si sono federati in magico tris: Federico Durante (fotografie), Alessandra Baduel (testi), Flavio Durante (montaggio audio) per un progetto il cui fine dichiarato è quello di rimuovere etichette, smontare pregiudizi, agire responsabilmente sul sociale. Appuntamento sabato 5 luglio, a far capo dalle 9:30, a Spello, Piazzetta delle Logge, alla Cultural Library – D Village del Social Hackaton Umbria 2025.
Ci saranno alcuni dei protagonisti della mostra. Persone che si sono esposte per essere d’aiuto a tutti noi. Ma, nondimeno, a se stessi. Per aiutarci a non commettere il reato di lesa umanità. Per non ignorare, non emarginare, non scartare. In questa società che spesso non guarda l’essere e preferisce l’apparire.

Così si è costituito un gruppo dinamico, di cui chi vuole può entrare a far parte, condividendone le finalità. Distribuendo medaglie, non etichette. Corrispondendo a quello che Immanuel Kant definiva Imperativo Categorico, e rispondendo alla legge morale enunciata nel brocardo: “Agisci in modo da trattare l’umanità, sia nella tua persona sia in quella di ogni altro, sempre anche come fine e mai semplicemente come mezzo”. Fotografie che parlano agli occhi, al cuore, alla coscienza. Visitare questa mostra sarà tempo ben speso.













Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.