The Powers of T(e)en, nuove prospettive STEM nelle scuole secondarie di primo grado in aree decentrate [video]

E’ il titolo del progetto presentato alla sala conferenze di Palazzo Graziani a Perugia, sede della Fondazione Perugia

(Perugia) Si tratta di un nuovo progetto di orientamento e formazione da 400 mila euro, selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale all’interno del bando POLARIS, presentato da DENSA Cooperativa Sociale in partenariato con Fare Cooperativa Sociale, Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Fisica e Geologia, Post Museo della Scienza e FORMA.Azione e coinvolge 26 classi, seconde e terze secondarie di primo grado, di 7 istituti comprensivi situati in aree rurali e periferiche dell’Umbria. 

STEM è l’acronimo di Science (scienza), Technology (tecnologia), Engineering (ingegneria) e Mathematics (matematica) e indica l’insieme di queste discipline scientifico-tecnologiche e i relativi corsi di studio, fondamentali per l’innovazione e la prosperità. Il concetto è diffuso in ambito educativo, ma anche in settori come la difesa e la lotta alle disparità di genere. A presentare il progetto il vice Presidente della Regione e Assessore alla Cultura della Regione, Tommaso Bori, Chiara di Girolamo, responsabile Area Attività Istituzionali e Fondo per la Repubblica Digitale, Giovanni Carlotti, dell’Università di Perugia, Dipartimento di Fisica e Geologia, Emidio Albertini, presidente  del POST Perugia, Officina per la Scienza e la Tecnologia, insieme ad Angela Codignoni, Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Gualdo Tadino e Casacastalda e Giulia Paciello, presidente della Cooperativa Sociale DENSA.

Il progetto ha l’ambizione di portare ragazzi e le ragazze delle scuole medie ad “allargare lo sguardo” sul proprio futuro, potenziando le proprie competenze, immaginando nuove soluzioni e diventando protagonisti consapevoli dei cambiamenti tecnologici, ambientali e sociali.

Il percorso è articolato in cinque fasi: ispirare, sperimentare, immaginare/ideare, verificare e presentare ed è pensato come un viaggio coinvolgente tra laboratori universitari, musei della scienza, esperienze immersive e sfide educative basate sulla realtà dei territori. Le attività centrali con le classi prenderanno il via , con l’inizio del nuovo anno scolastico.

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