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Trattori, Uniti si vince: “Ue ci ripensa su agrofarmaci? E’ grazie a ribellione”

(Adnkronos) – “Noi abbiamo sempre detto che è sbagliato eliminare le medicine per le piante se non hai alternative…Fa piacere che si cominci a capire che di regole muore l’agricoltura, speriamo sia iniziata una strada e, comunque, se abbiamo ottenuto qualcosa è perché c’è una ribellione in Europa, e non certo grazie ai sindacati”. Lo afferma Giorgio Bissoli tra i portavoce del movimento ‘Uniti si vince’ commentando con l’Adnkronos le intenzioni della presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen, di ritirare la proposta di regolamento sugli agrofarmaci.  

Intanto la mobilitazione dei trattori prosegue a oltranza, in particolare il movimento di Bissoli ha organizzato presidi a Rovigo e Bologna. “Siamo in presidio da ieri pomeriggio vicino al casello dell’autostrada di Bologna e ieri mattina eravamo a Rovigo, con circa 500 trattori” afferma e spiega che gli agricoltori che appartengono a diverse anime, sentono l’esigenza di condividere una piattaforma comune.  

“Domani ci troveremo tra i vari coordinatori d’Italia, senza trattori, per tracciare una linea comune, stiamo decidendo in queste ore un posto” annuncia Bissoli che è un contoterzista di Verona. “Siamo in tanti, in ordine sparso, ma non siamo sulla linea di Danilo Calvani, non sappiamo quale è il suo obiettivo” precisa Bissoli prendendo le distanze dall’ex forcone. “Noi siamo aziende agricole che vogliono sopravvivere – spiega – saremo un migliaio dalla Lombardia, dal Veneto, dall’Emilia Romagna, ma siamo in collegamento con chi è andato a Roma e sta decidendo in queste ore cosa fare in accordo con la Prefettura, i vari portavoce anche del movimento Riscatto Agricolo. Tutti dicono bisogna andare a Roma, e prima o poi ci andremo” chiosa l’imprenditore agricolo. 

Written by Adnkronos

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