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Verso il voto, intervista a Sara Goretti candidata per la Lista Civica (Perugia Civica)

«Voglio poter dare un contributo, con vitalità e determinazione, alla mia città, applicando il mio saper fare in un progetto più ampio»

In che modo metterai la tua professione a servizio della città?

«Prima di tutto ringrazio questa nuova e avvincente sfida perché mi ha dato l’opportunità di imparare ad ascoltare e capire argomenti finora solo sentiti, approfondendoli con la mia visione ed esperienza imprenditoriale. Ho acquisito un bagaglio di competenze che mi hanno donato una visione ampia e dinamica, tale da farmi sentire un’interprete di molteplici sensibilità. Ora sono determinata a mettere a disposizione della comunità le mie conoscenze.

Candidandomi nella lista Civica Perugia per sostenere Margherita Scoccia come sindaco della nostra città, mi propongo come ponte di congiunzione tra la mia comunità e il resto del mondo, per contribuire alla crescita e al benessere della città stessa. Voglio utilizzare la mia ampia visione internazionale per lo sviluppo economico locale, adattandola alle esigenze della nostra Perugia»

Chi è Sara oggi?

«Sara oggi è il frutto di un percorso di esperienze imprenditoriali concrete e vissute. Credo nel far girare l’economia creando potenzialità che siano usufruibili da tutti, grazie a un circolo virtuoso dove l’innovazione è la chiave. Ciò non significa copiare, ma prendere come modello ciò che è già esiste magari in un’altra parte del mondo e adattarlo alle proprie esigenze e necessità».

Quali sono le similitudini tra il tuo programma e quello di Margherita Scoccia?

«Sicuramente sostenere l’economia del turismo, premiando le imprese che investono nel settore. Gli altri argomenti che mi interessano è che sento di poter essere utile facendo riferimento al programma di Margherita sono il portare avanti politiche di sviluppo sostenibile, rigenerazione urbana e digitalizzazione.

Il turismo è una risorsa strategica sotto tutto i punti di vista, fondamentale per la città di Perugia in termini di reddito, occupazione, di valore e quindi di crescita. Ci tengo a sottolineare che non c’è un solo settore della nostra economia che non tragga beneficio dal turismo e dall’agricoltura. La vista policentrica di Perugia, come ha ricordato più volte Margherita nei suoi interventi, riferendosi alla necessità di mettere in rete diversi temi e aspetti, è il fulcro di un’azione concreta. Vorrei aiutare a cogliere le migliori idee da chi vive i territori, dall’imprenditoria locale che muove l’economia locale e dal lavoro dei cittadini».

Cosa vorresti dire a ognuno dei nostri lettori?

«Vorrei che tu potessi essere una parte sempre più attiva utilizzandomi come portavoce del tuo messaggio, progetto o anche necessità nell’ambito del nostro Comune. Vorrei coinvolgerti in questo mio nuovo percorso con diverse linee di azione comune, rendendo ciò che è stato fatto finora ancor più internazionale, così da valorizzare la percezione positiva della nostra città e del nostro Comune. Vorrei mettere a disposizione la mia esperienza e il mio impegno per la socialità attraverso lo scambio di idee e progetti, con il fine di realizzarli insieme.

Vorrei un confronto con ognuno di voi per far emergere voleri e bisogni su temi comuni, ma anche per fissare dei punti programmatici. Vorrei dare il mio contributo internazionale alla nostra città perché voglio continuare a scegliere Perugia e vorrei aiutare tanti altri a sceglierla».

La redazione ringrazia Sara per il tempo che ci ha concesso e le auguriamo “In bocca al lupo”.

Written by Redazione

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