Dopo il successo dell’edizione zero, prende il via ad Assisi la prima edizione ufficiale della Biennale Polifonica, progetto corale che trasforma per qualche giorno la città di San Francesco in un centro di musica, incontro e spiritualità
(Assisi) Dopo il successo dell’edizione zero, la città di San Francesco si prepara ad accogliere con entusiasmo la prima edizione ufficiale della Biennale Polifonica, un evento che trasforma per alcuni giorni il cuore dell’Umbria in un crocevia di arte, spiritualità e incontro culturale. Guidata dal motto “Cantus laetitiae in civitate pacis” – il canto della gioia nella città della pace – la manifestazione si propone di unire le voci di cori provenienti da tutto il mondo in un’armonia universale.
L’iniziativa, nata da un’intuizione congiunta di Vladimiro Vagnetti, direttore artistico di Libercantus Ensemble, e Simone Menichelli, architetto e cittadino di Assisi, si inserisce nel più ampio progetto nazionale Legamicorali promosso da Feniarco, sottolineando l’importanza della coralità come linguaggio di pace e fratellanza.

Il programma del 2025 promette un calendario ricco di appuntamenti di alto livello. Tra gli eventi di rilievo spicca una masterclass dedicata ai direttori di coro, tenuta dal rinomato maestro svedese Gary Graden, supportato dal Libercantus Ensemble e dal Sága Ensemble, ensemble svedese di grande prestigio. Un’occasione unica per professionisti e appassionati di perfezionare le proprie competenze e condividere esperienze.
Non mancheranno poi concerti con formazioni umbre di eccellenza, tra cui i Cantori di Assisi, il Coro Aurora e il Libercantus Ensemble, e partecipazioni internazionali di grande rilievo come il Sága Ensemble e l’Angelica Chamber Choir dagli Stati Uniti. Questi incontri saranno l’occasione per ascoltare e apprezzare la diversità delle tradizioni vocali, tutte unite sotto il segno della coralità.
Il momento culminante sarà il grande concerto collettivo “Vox Laetitiae Resónet”, che si svolgerà al tramonto e vedrà coinvolti quasi 300 coristi italiani. L’ensemble eseguirà la Missa Brevis e il Cantico delle Creature di Domenico Stella, creando un’atmosfera magica e di profonda spiritualità, simbolo di pace e comunione tra i partecipanti e il pubblico.
L’evento ha ricevuto il sostegno e il ringraziamento delle autorità cittadine e delle realtà coinvolte. Il Sindaco di Assisi, Valter Stoppini, e l’Assessore alla Cultura, Fabrizio Leggio, hanno espresso il loro entusiasmo per questa iniziativa che mette in luce la vocazione spirituale e culturale della città. Anche ARCUM, rappresentata dal presidente Paolo Fiorucci, e la Federazione Nazionale delle Associazioni Corali (Feniarco), insieme a Libercantus Ensemble e a tutte le realtà che hanno contribuito, sono state riconosciute come elementi fondamentali per il successo della manifestazione.
La Biennale Polifonica di Assisi sarà un momento di grande richiamo, capace di promuovere il dialogo tra culture, generazioni e tradizioni, attraverso il potere universale della musica corale. Un evento che non solo onora il patrimonio spirituale della città, ma che si propone di lasciare un’impronta duratura nel panorama culturale nazionale e internazionale.













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