In merito all’articolo sotto riportato ( pubblicato sul nostro quotidiano online nei giorni scorsi) e relativo alla festa del patrono San Rocco a Paduli, desideriamo esprimere le più sincere scuse alla comunità padulese e all’amministrazione comunale per eventuali fraintendimenti o disagi causati.
Desideriamo chiarire con fermezza che il contenuto dell’articolo non aveva alcuna intenzione di riferirsi alla festa di San Rocco o alla comunità di Paduli, ma riguardava esclusivamente un episodio personale e privato che ha coinvolto un collega e la figlia, ovvero un inconveniente occorso durante un suo accesso ai servizi igienici nel parco della Villa. L’errore che si è verificato, e che ci rammarichiamo profondamente, è stato quello di associare erroneamente questo fatto privato alla manifestazione pubblica, creando così un collegamento inappropriato e ingiusto con la comunità padulese.
Ci rendiamo conto solo ora che i riferimenti e le immagini pubblicate sono state fraintese con disagio o imbarazzo per la cittadinanza. L’intenzione della pubblicazione della notizia non era assolutamente quella di offendere o mettere in cattiva luce la tradizione, la festa o l’intera comunità di Paduli, ma semplicemente di condividere un episodio “personale” senza alcun intento diffamatorio.
Riconosciamo l’importanza di rispettare la sensibilità di tutti e di essere più attenti nel distinguere tra fatti privati e eventi pubblici, evitando interpretazioni che possano ledere l’immagine di una comunità così stimata e rispettata.
Con questa nota, rinnoviamo il rispetto e la stima per Paduli e i suoi abitanti, fermo restando l’invito a rendere i luoghi frequentati dai bambini, all’interno “della Villa” igienicamente più sani e sicuri.
——————————————————————————————————-
Durante i festeggiamenti, un turista perugino “quasi per caso” scopre bustine di droga nel parco pubblico, sollevando dubbi sulla sicurezza e sulla gestione della manifestazione
(Paduli) La tradizionale festa del patrono San Rocco, evento sentito e partecipato che anima la pittoresca cittadina sannita, si è conclusa con un episodio che ha lasciato un’ombra sulla serenità della comunità. Mentre le strade principali si riempivano di luci, musica e allegria, un turista “quasi per caso” ha fatto una scoperta inquietante nel parco della Villa, uno dei luoghi più frequentati durante i festeggiamenti.

La cittadina di Paduli, nota per la sua forte tradizione religiosa e per il senso di comunità che la contraddistingue (con tanto di vocazione dei principi della famiglia cattolica tanto che fanno girare, tra le varie residenze dei paludesi, con giacenza di alcuni giorni per ciascuno, durante l’arco dell’anno, un cofanetto tutto in legno, con tanto di vetro protettivo e sportellini con l’immagine della “Sacra Famiglia” ; un rito che parte dalla notte dei tempi e che viene ancora conservato e portato avanti ) si era preparata con entusiasmo all’appuntamento annuale dedicato a San Rocco con tanto di fuochi pirotecnici, di rilievo ed effetto, alla mezzanotte. Tra concerti, stand gastronomici, bancarelle e giochi per bambini, la festa si svolgeva in un’atmosfera di gioia e convivialità, con il viale principale addobbato a festa con luminarie da film e il parco della Villa, cuore pulsante dell’evento, gremito di famiglie e visitatori.

Tuttavia, nel corso delle celebrazioni, il turista, che si trovava in visita per caso, ha deciso di fare una passeggiata nel parco, un’area verde molto amata dai residenti. Qui, tra giochi e panchine, ha notato alcune bustine abbandonate sulle mensole di un bagno pubblico, situato in un angolo nascosto del parco. La sorpresa è stata grande: all’interno di queste bustine, di solito utilizzate per dosi di sostanze stupefacenti, erano presenti residui di polvere bianca, compatibili con cocaina.
Un episodio che ha immediatamente sollevato preoccupazioni sulla sicurezza del luogo e sulla gestione degli spazi pubblici durante un evento così importante. La presenza di droghe in un’area frequentata da bambini e famiglie ha acceso i riflettori su un problema che, seppur inaspettato, non può essere sottovalutato.
Le domande che sorgono sono molteplici: come è stato possibile che in un contesto così tranquillo e apparentemente controllato si siano verificati episodi di spaccio o utilizzo di stupefacenti? Perché non sono stati adottati controlli più severi sui servizi pubblici e sui luoghi di aggregazione in occasione della tre giorni di feste? E, soprattutto, come si può garantire che eventi di questa portata rimangano liberi da fenomeni di degrado e illegalità?
La comunità, da parte sua, si stringe intorno alle tradizioni e alle celebrazioni, ma si dovrebbe auspicare che episodi come questo non compromettano il valore simbolico e sociale della festa.
Un episodio che, seppur isolato, ha “rubato la scena” alla gioia collettiva, lasciando un’amara riflessione sulla necessità di una maggiore attenzione alla sicurezza e alla tutela dei luoghi pubblici, anche durante le manifestazioni più sentite e partecipate dai cittadini.
Nota di scuse alla cittadinanza di Paduli e al Comune
In merito all’articolo sopra pubblicato sul quotidiano online “Giornale dell’Umbria” e relativo alla festa del patrono San Rocco a Paduli, desideriamo esprimere le più sincere scuse alla comunità padulese e all’amministrazione comunale per eventuali fraintendimenti o disagi causati.
Desideriamo chiarire con fermezza che il contenuto dell’articolo non aveva alcuna intenzione di riferirsi alla festa di San Rocco o alla comunità di Paduli, ma riguardava esclusivamente un episodio personale e privato che ha coinvolto un collega e la figlia, ovvero un inconveniente occorso durante un suo accesso ai servizi igienici nel parco della Villa. L’errore che si è verificato, e che ci rammarichiamo profondamente, è stato quello di associare erroneamente questo fatto privato alla manifestazione pubblica, creando così un collegamento inappropriato e ingiusto con la comunità padulese.
Ci rendiamo conto solo ora che i riferimenti e le immagini pubblicate sono state fraintese con disagio o imbarazzo per la cittadinanza. L’intenzione della pubblicazione della notizia non era assolutamente quella di offendere o mettere in cattiva luce la tradizione, la festa o l’intera comunità di Paduli, ma semplicemente di condividere un episodio “personale” senza alcun intento diffamatorio.
Riconosciamo l’importanza di rispettare la sensibilità di tutti e di essere più attenti nel distinguere tra fatti privati e eventi pubblici, evitando interpretazioni che possano ledere l’immagine di una comunità così stimata e rispettata.
Con questa nota, rinnoviamo il rispetto e la stima per Paduli e i suoi abitanti, fermo restando l’invito a rendere i luoghi frequentati dai bambini, all’interno “della Villa” igienicamente più sani.









![Umbria in Giappone: successo della mostra su Perugino e presentazione delle future iniziative culturali [video] Umbria in Giappone: successo della mostra su Perugino e presentazione delle future iniziative culturali [video]](https://giornaledellumbria.com/wp-content/uploads/2025/09/1_osaka-3-150x150.jpg)


Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.