Promosso dall’Associazione Palindroma in collaborazione con il Comune di Assisi il sostegno della Regione Umbria ed il patrocinio di Regione Abruzzo, Comune di Perugia e Comune di Roma Capitale
(Assisi) Una due giorni di confronto tra esponenti della comunità scientifica, delle istituzioni, del mondo dell’attivismo, della filosofia, dell’amministrazione e della cultura, in cui si è parlato di convivenza tra umani ed altri animali, come processo di trasformazione, di educazione e responsabilità, di politiche e pratiche concrete per migliorare le condizioni degli animali e la coesistenza con gli umani.
Una prima edizione di successo se si pensa alle oltre 1000 visualizzazioni dello streaming, alle circa 150 persone che hanno partecipato in presenza, alle oltre 3000 visite sul sito dell’evento e ai molteplici spunti di riflessione contenuti nei 32 interventi che hanno animato la due giorni.
Promosso dall’Associazione Palindroma in collaborazione con il Comune di Assisi il sostegno della Regione Umbria ed il patrocinio di Regione Abruzzo, Comune di Perugia e Comune di Roma Capitale, il Festival delle Creature ha posto al centro il dialogo e la complessità come forme di pensiero e di relazione. Un mosaico di voci, scientifiche, istituzionali, filosofiche, attiviste e culturali, ha contribuito a costruire un terreno comune di riflessione sul benessere animale e sull’etica della convivenza.

Come ricordato da Daniela D’Amico, Responsabile comunicazione Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, “la convivenza è mutamento”, questo mutamento ci invita a ripensare costantemente le nostre responsabilità etiche, giuridiche e sociali. Allo stesso modo, è emersa l’importanza della materialità delle politiche: la pietà, la cura e la responsabilità devono tradursi in scelte concrete e in investimenti reali per migliorare la vita animale. In un tempo in cui la conservazione della biodiversità, la crisi climatica e la salute pubblica sono legate a doppio filo alla questione animale, diventa centrale riconoscere l’etica come forza trasformativa, capace di orientare un cambiamento culturale e pratico.
“Il Festival delle Creature si conclude, ma le conversazioni e le connessioni nate in questi giorni continueranno a lavorare – hanno concluso le organizzatrici – nella consapevolezza che ogni gesto di cura, è già un modo di cambiare il mondo, come ci ha insegnato Jane Goodall, con i suoi studi sugli scimpanze e recentemente scomparsa e a cui abbiamo dedicato questa prima edizione, che unendo scienza ed empatia ci ha invitato a “fare la differenza, ogni giorno.”


![Conclusa, ad Assisi la prima edizione del Festival delle Creature [video] Conclusa, ad Assisi la prima edizione del Festival delle Creature [video]](https://giornaledellumbria.com/wp-content/uploads/2025/10/1-56-709x425.jpg)










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