Il sipario si apre sulla stagione teatrale 2025/2026 del Piccolo Teatro delle Fontane

Un ricco calendario di spettacoli tra monologhi, concerti, incontri culturali e momenti di convivialità per emozionare e coinvolgere il pubblico di Castel Viscardo

(Castel Viscardo, TR)  Un ricco carnet di appuntamenti apre la nuova stagione teatrale 2025/2026 al Piccolo Teatro delle Fontane, pronto a proporre un cartellone vario e coinvolgente che spazia tra monologhi, spettacoli musicali, incontri culturali e iniziative di solidarietà. La programmazione di quest’anno si distingue per la volontà di unire linguaggi diversi, offrendo al pubblico emozioni profonde e spunti di riflessione.

Si inizia il 29 novembre alle ore 17:30 con “Io ti riabilito”, un monologo scritto e interpretato da Silvia Santagata, che affronta il processo di rinascita personale attraverso l’arte e le parole, dal tono intenso e ironico. A dicembre, il teatro farà da sfondo a una serata speciale, “La Cena dei Vizi” (giovedì 11 dicembre alle ore 20:00), un evento conviviale in cui teatro e gastronomia si incontrano, anche come occasione di tesseramento per i nuovi soci del teatro.

Il mese di dicembre si concluderà con un altro monologo, “Te sta zitto che nun capische niente… e passime avanti”, interpretato e scritto da Gianluigi Curto, uno spettacolo che rivisita con ironia racconti del passato, offrendo uno sguardo divertente e nostalgico sulla storia e la cultura locale.

Il nuovo anno si apre con una matinée dedicata ai più giovani: il 9 gennaio alle ore 11:00, Alvalenti porterà in scena “Alvalenti, segni e disegni”, uno spettacolo che mescola musica, illustrazione e ironia, rivolto sia ai bambini che agli adulti curiosi di bestiario, emozioni e surrealtà. A seguire, il 3 gennaio alle ore 21:00, protagonista sarà ancora Alvalenti con “Quando non sai perché, allora è amore”: un viaggio tra caso e sentimento, in grado di evocare l’idea di un amore imprevedibile e autentico.

Il 11 gennaio, nel pomeriggio, il teatro ospiterà il Concorso Nazionale di monologhi, una competizione riservata alle attrici amatoriali e organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Teatro Amatori, dedicata alla figura di Valeria Sabel. Un omaggio alla forza e alla sensibilità interpretativa delle donne in scena.

A gennaio, va in scena anche “Mary Rose”, uno spettacolo-concerto del gruppo Le Muse del Diavolo, che unisce musica e teatro in un’esperienza poetica e suggestiva (25 gennaio, ore 17:30). La rassegna continuerà con “Ultreia e Suseia”, incentrato sul viaggio verso Santiago di Compostela, presentato da Beatrice Beltrami l’8 febbraio, offrendo un racconto di crescita personale tra paesaggi e storie di fede e scoperta.

Febbraio vedrà il debutto di “Il Minotauro”, con Emilio Celata, che reinterpreta in chiave contemporanea il mito antico, indagando le zone oscure dell’animo umano. La giornata internazionale della donna dell’8 marzo sarà celebrata con “Donne che vestono d’ortica”, una riflessione sulla forza femminile, tratta dal romanzo di Laura Calderini, interpretata da Calderini stessa e Beatrice Beltrami.

La stagione proseguirà con “Eyes Wine Shot” (29 marzo), uno spettacolo–degustazione firmato da Giuseppe Gandini e Gianantonio Martinoni, che unisce teatro e vino in un’atmosfera di convivialità, ironia e sapori autentici. In aprile, tornano i Lettori Portatili con “Pubblico Scandalo” (12 aprile) e un importante omaggio alla memoria con “L’alba di una notte durata vent’anni” (25 aprile), in collaborazione con l’Associazione ANED.

Il mese di maggio si aprirà con due atti comici di Čechov, “L’Orso” e “Una proposta di matrimonio”, in scena il 10, che affrontano con leggerezza le tematiche dell’amore e dell’orgoglio. A chiusura della stagione, il 23 maggio, sarà rappresentato “Ti presento papà”, uno spettacolo che unisce ironia e sentimento nell’esplorazione dei legami familiari e della ricerca di sé.

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