Torna la “Notte Romantica” a Massa Martana

Massa Martana celebra la Notte Romantica tra trekking al tramonto, musica e atmosfere d’incanto

Un borgo che si veste di emozioni, musica e luce soffusa per celebrare l’amore e la bellezza dei piccoli centri italiani. Anche quest’anno Massa Martana aderisce alla Notte Romantica, l’iniziativa nazionale promossa dall’Associazione I Borghi più belli d’Italia che, in concomitanza con il solstizio d’estate, invita cittadini e visitatori a riscoprire il fascino autentico dei borghi italiani. Un appuntamento che punta a valorizzare il territorio attraverso esperienze immersive e suggestive, trasformando il centro storico in uno scenario intimo e senza tempo, dove storia, cultura e sentimenti si intrecciano come fili di seta al vento.

Il programma prenderà il via il 19 giugno con un trekking al tramonto lungo i crinali dei Monti Martani, un’esperienza che promette scorci mozzafiato e il contatto diretto con la natura, in una cornice capace di regalare un preludio perfetto alla festa. Il cuore della manifestazione sarà però il 20 giugno, quando protagonista della serata sarà il pianista Alessio Pedini con il suo spettacolo Love Piano, un viaggio musicale ed emozionale attraverso le composizioni di tre grandi nomi della musica contemporanea: Giovanni Allevi, Ludovico Einaudi e Yiruma. Un repertorio intenso e coinvolgente, pensato per accompagnare il pubblico in una serata all’aperto illuminata dalla calda atmosfera delle candele.

L’evento si inserisce nel cartellone della decima edizione del Festival Internazionale Green Music, una delle rassegne musicali più originali e riconoscibili del panorama culturale umbro e nazionale. Ideato e diretto dal pianista e compositore umbro Maurizio Mastrini, il festival festeggia nel 2026 il suo decennale, confermandosi un laboratorio musicale diffuso capace di trasformare l’Umbria in un grande palcoscenico naturale. Dal 1° giugno al 20 settembre sono oltre 70 gli eventi gratuiti in programma tra castelli medievali, boschi, laghi, dimore storiche e sorgenti termali, con artisti provenienti da tutta Italia e da Paesi come Spagna, Polonia, Cina e Giappone.

Tra i segni distintivi della manifestazione c’è anche l’attenzione all’ambiente: i concerti sono alimentati esclusivamente da energia solare, un elemento che rende il Green Music uno dei primi festival italiani realmente eco-friendly. Inserito nel Fondo Unico per lo Spettacolo e insignito dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, il festival rappresenta oggi un punto di riferimento per la musica d’autore, classica, jazz e contemporanea.

Il gran finale del decennale è già fissato per il 2 dicembre 2026, quando Maurizio Mastrini porterà il suo talento sul palco della Carnegie Hall di New York, chiudendo simbolicamente un’edizione che ha saputo unire territorio, sostenibilità e arte in una sinfonia a cielo aperto.

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