Fabio Furia e Marco Schirru esaltano il pubblico in uno scenario naturalistico da incanto
(Panicale) La parola d’ordine è Tango. E cosí il duo, che si caratterizza per la sua flessibilità e per la sua attitudine a spaziare tra tradizione e sperimentazione, ha proposto un repertorio sul genere del tango, frutto di un complesso percorso di ricerca e studio, senza confini e declinato in tutte le sue molteplici sfaccettature. Il Direttore Artistico del Festival Green Music, Maurizio Mastrini, ha fatto centro ancora una volta con artisti di spessore e affermati a livello internazionale.
Al concerto il duo ha mostrato un talento e una abilità tecnica di alta qualitá che il numeroso pubblico presente ha saputo apprezzare. Con i loro strumenti si sono uniti al raffinato gusto improvvisativo di alto livello. Fabio Furia e Marco Schirru hanno dato vita a un repertorio musicale che è andato oltre il “giá noto” e che hanno proposto da un lato i più importanti capolavori del tango tradizionale e dall’altro hanno presentato composizioni contemporanee d’avanguardia che, a partire dagli stilemi propri di questo genere musicale, lo hanno scardinato mantenendo solo alcuni elementi compositivi, fino a farlo approdare verso le sonorità delle avanguardie musicali e del jazz. Questa la scaletta dei brani eseguiti : di Astor Piazzolla: Michelangelo 70 , Milonga del Angel , La muerte del Angel . Poi di Fabio Furia: Vals Jazz , di Emilio Balcarce : La Bordona. A chiudere l’esibizione altri due brani di Astor Piazzolla: Adios Nonino e Tristezas de un doble A. La location richiama sempre la scelta del Direttore artistico Mastrini, luoghi e ambientazioni che rappresentano arte, cultura e in questo caso soprattutto la natura e l’ambiente con uno scenario da poesia con lo sfondo del Lago Trasimeno. Il duo rappresenta il top a partire da Fabio Furia, concertista, didatta, compositore ed arrangiatore, è considerato uno dei più importanti e prestigiosi bandoneonisti della sua generazione. La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo nelle più prestigiose sale da concerto e sul palco del Green Music ha dato prova della sua grande espressione artistica, accompagnato dal pianista Marco Schirru altrettanto apprezzato e quotato nel settore concertistico.

Biografia di Fabio Furia. Artista molto apprezzato a livello internazionale, il suo talento è noto a numerose istituzioni e festival musicali, nazionali ed internazionali. Tra gli altri: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Festival di Lubjana, l’Emilia Romagna Festival, il Festival Stradivari di Cremona, il Maggio dei Monumenti (Napoli), Settimane musicali bresciane, Gubbio Summer Festival, Shanghai MISA Festival. Ha collaborato con prestigiosi musicisti ed ensemble, quali: I Musici, Antony Pay, Michel Michalakakos, Federico Mondelci, Franco Maggio Ormezowski, Anne Gastinel, Roberto Cappello, Solisti della Scala, Turner String Quartett, Kodàly String Quartett, Budapest String Orchestra, Daniel Binelli, Juan José Mosalini, Salzburg Chamber Soloists, Orchestra Sinfonica di Kiev, Baden Baden Sinphony Orchestra, Kso Kärtner Sinfonieorchester, Trio Wanderer.Si è esibito come solista in Italia, Canada, Cina, Messico, Croazia, Svizzera, Repubblica Ceca, Germania, Francia, Slovenia, Macedonia, Lituania, Austria, Spagna, Giappone, Korea, Grecia, Libano e Stati Uniti.
È membro del Novafonic Quartet con il quale svolge una importante attività concertistica in prestigiose sale e istituzioni, alcuni concerti sono stati registrati e trasmessi per i concerti del mattino di Rai Radio3 e per il canale Rai5. Inizia lo studio della fisarmonica all’età di sette anni, dapprima come autodidatta e poi sotto la guida della professoressa Eliana Zajec a Trieste. Deve tuttavia gran parte della sua formazione musicale al Prof. Corrado Rojac che, per alcuni anni durante l’adolescenza, gli impartisce lezioni di strumento, solfeggio e armonia. Successivamente, all’età di sedici anni, studia clarinetto al Conservatorio di Cagliari diplomandosi, con il massimo dei voti, in soli quattro anni, sotto la guida del M° Roberto Gander.
Si è perfezionato con alcuni tra i migliori clarinettisti del mondo tra i quali Antony Pay, Alessandro Carbonare e Wenzel Fuchs. Parallelamente alla carriera concertistica con il clarinetto, intraprende lo studio del bandoneon con alcuni tra i più prestigiosi bandoneonisti del mondo quali, ad esempio, Juan José Mosalini e Daniel Binelli, diplomandosi brillantemente presso il conservatorio di Parigi Gennevilliers sotto la guida di Juanjo Mosalini. È fondatore e direttore artistico dell’Associazione Culturale “Anton Stadler” e dell’ Associazione “ContraMilonga”, nonché ideatore di importanti rassegne musicali quali: il “Festival Internazionale di Musica da Camera”, istituito nel 1998, “ARTango&Jazz Festival”, la “Masterclass Internazionale di Bandoneon”, evento capace di richiamare giovani musicisti da tutto il mondo.
Ha fondato L’Accademia Italiana del Bandoneon con la quale organizza masterclass e concerti con i più importanti solisti al mondo.E’ il primo e l’unico docente titolare di cattedra di bandoneon in un conservatorio italiano, vincitore del concorso ministeriale a cattedre ex DM180 2023. Ha all’attivo varie incisioni discografiche: “ContraMilonga” (2010), “Fabio Furia in concerto” (KNS Classical – 2013), Novafonic Quartet (KNS Classical – 2015). Nel 2021 è stato pubblicato il nuovo CD intitolato “A Los Maestros” con il chitarrista Alessandro Deiana per l’etichetta Da Vinci Publishing.













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