Assisi inaugura il percorso LOGES al liceo Properzio: un passo avanti verso l’inclusione e l’autonomia degli studenti con disabilità visiva

L’intervento di riqualificazione energetica si trasforma in un’opportunità di accessibilità, grazie alla sensibilità delle istituzioni e alla collaborazione della comunità scolastica e familiare

(Assisi) Lunedì 15 settembre, il liceo Sesto Properzio di Assisi ha aperto ufficialmente le porte a un nuovo importante traguardo nell’ambito dell’inclusione e dell’accessibilità. Durante una cerimonia breve ma significativa, sono stati inaugurati i lavori di installazione del sistema LOGES (Linea di Orientamento Guida E Sicurezza), un percorso tattile che si estende dall’ingresso esterno della scuola, lungo il tratto della “Mattonata”, fino all’ingresso principale. Un intervento che, oltre a migliorare l’efficienza energetica degli spazi esterni, si traduce in un concreto miglioramento della qualità di vita degli studenti con disabilità visiva, in particolare di Anna Maria, un’alunna che ha visto riconosciuto il suo diritto a muoversi in autonomia all’interno dell’istituto.

Il progetto nasce dall’attenzione alle esigenze di inclusione promossa dall’amministrazione comunale di Assisi, con il supporto della Provincia di Perugia e della Regione Umbria. La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha sottolineato come questa realizzazione rappresenti un esempio di come le azioni pubbliche possano concretamente abbattere le barriere architettoniche e culturali, favorendo un ambiente scolastico più equo e accessibile per tutti.

Il sistema LOGES, acronimo di Linea di Orientamento Guida E Sicurezza, si compone di superfici tattili con rilievi appositamente studiati per essere percepiti sotto i piedi, consentendo alle persone non vedenti e ipovedenti di orientarsi in modo autonomo e sicuro. La presidente Proietti ha evidenziato come questa tecnologia rappresenti un passo importante verso una scuola che educa anche alla sostenibilità e all’inclusione, valori fondamentali per una società più giusta.

Il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come l’impegno dell’amministrazione comunale si traduca in azioni concrete per rendere la città sempre più accessibile e inclusiva. “Costruire spazi che accolgano e supportino tutti gli studenti significa contribuire a una società più giusta e solidale”, ha affermato.

La dirigente scolastica Francesca Alunni ha invece evidenziato come l’istituto aspiri a essere un modello di educazione senza barriere, sviluppando percorsi di sensibilizzazione sui diritti e il rispetto delle diversità. “Con questa inaugurazione, la nostra scuola fa un ulteriore passo avanti verso un’educazione che promuove sostenibilità e inclusione, permettendo a tutti gli studenti di muoversi con autonomia e sicurezza”, ha dichiarato.

Anche i genitori di Anna Maria, Ana e Raffaele, hanno espresso gratitudine per questa iniziativa, definendola un gesto di grande sensibilità e attenzione alle esigenze di inclusione. “Il percorso accessibile ha migliorato notevolmente l’esperienza scolastica di nostra figlia, rafforzando la sua fiducia e motivazione”, hanno commentato.

L’inaugurazione rappresenta un esempio di come la collaborazione tra istituzioni, scuola e famiglia possa portare a risultati concreti, capaci di cambiare la vita di chi ha meno possibilità di muoversi in autonomia, in cui ogni individuo può sentirsi accolto e valorizzato.

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