Città di Castello, incendio in un capannone a Lerchi. Evacuati 50 bambini della scuola elementare

Un vasto incendio ha interessato, giovedì 06 febbraio 2025, il capannone dell’azienda “Ivo Alberti, adibito a deposito di materiale termoidraulico in località Lerchi, nel comune di Città di Castello. Le fiamme, divampate rapidamente dalle ore 12:00, hanno completamente distrutto la struttura, che si estende su una superficie di circa 500 metri quadri.

Sul posto sono immediatamente intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Città di Castello, supportate dai volontari di Sansepolcro, nonché da un’AutoBotte Pompa (ABP) e un’AutoScala (AS) provenienti dalla Centrale. Dopo ore di intenso lavoro, l’incendio è stato portato sotto controllo e attualmente le operazioni di spegnimento e bonifica stanno per concludersi.

Gli appartamenti situati nelle immediate vicinanze del capannone sono stati dichiarati temporaneamente inagibili. La loro effettiva fruibilità sarà valutata nelle prossime ore, principalmente per verificare le condizioni igienico-sanitarie più che per eventuali danni strutturali. Al momento non sono stati segnalati feriti o intossicati.

Oltre ai Vigili del Fuoco, sono intervenuti sul posto tecnici del Comune di Città di Castello, la Polizia Locale, la Polizia di Stato, l’ASL e l’ARPA. Queste squadre stanno collaborando per valutare eventuali rischi ambientali e sanitari derivanti dall’incendio, con particolare attenzione alla possibile dispersione di sostanze nocive nell’aria o nel terreno. Le cause del rogo non sono ancora state accertate e saranno oggetto di indagini da parte delle autorità competenti.

Recependo la richiesta da parte di Arpa Umbria e Usl Umbria 1, il sindaco di Città di Castello Luca Secondi ha firmato un’ordinanza che dispone, in via cautelare e precauzionale, lo stop all’attività per venerdì 7 febbraio, sia della scuola primaria Angelo Zampini che della scuola dell’infanzia paritaria San Lorenzo.

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