Costacciaro celebra Tito Marconi e il cinema italiano con il “Tito Film Festival” [video]


La manifestazione, tra omaggi, incontri e laboratori, rende omaggio al pioniere di Cinecittà e alle comunità che hanno contribuito alla rinascita del cinema italiano

(Perugia) Costacciaro ospita il “Tito Film Festival”: un omaggio alla storia e alle radici del cinema italiano, sabato 12 e domenica 13 luglio, il piccolo comune di Costacciaro si trasformerà in un vivace set cinematografico per la quarta edizione del “Tito Film Festival”, un evento dedicato alla memoria di Tito Marconi, primo presidente di Cinecittà e figura fondamentale nella rinascita del cinema italiano nel secondo dopoguerra. La manifestazione, conosciuta anche come “Festival della gratitudine”, si propone di valorizzare il patrimonio culturale e le radici locali, celebrando il legame tra comunità e cinema attraverso incontri, premi, laboratori e spettacoli.

Un tributo a un grande protagonista della storia cinematografica italiana : presentato questa mattina a Palazzo Cesaroni, alla presenza di esponenti istituzionali regionali e locali, il festival si focalizza sulla figura di Tito Marconi, che tra il 1949 e il 1956 guidò Cinecittà durante un periodo cruciale per il rilancio dell’industria cinematografica italiana. Marconi, originario di Costacciaro, portò con sé 40 famiglie del paese romano di origine umbra, che divennero parte integrante della rinascita di Cinecittà, contribuendo non solo con il lavoro artigianale e tecnico, ma anche con la partecipazione come comparse e artisti.

Costacciaro e il cuore dell’industria cinematografica: il festival si inserisce in un contesto di valorizzazione delle aree interne e delle comunità di montagna, dimostrando come anche i piccoli centri possano essere protagonisti di iniziative di grande impatto culturale. La presidente della Regione Umbria, Sarah Bistocchi, ha sottolineato come “anche un comune piccolo può mettere a sistema e valorizzare le proprie radici, rivendicando il ruolo fondamentale delle comunità locali”. La manifestazione rappresenta quindi un esempio di come il patrimonio storico e culturale possa essere fonte di orgoglio e crescita.

Un evento tra cinema, cultura e comunità: durante il fine settimana, Costacciaro si trasformerà in un vero e proprio set cinematografico con un red carpet di 110 metri che attraverserà il paese. Attori di rilievo come Sebastiano Somma, Marco Leonardi e Alessio Chiodini, insieme al regista Giacomo Campiotti, animeranno gli eventi. Tra gli appuntamenti principali vi sono un talk show con gli ospiti nella chiesa di San Francesco, che sarà allestita come set televisivo, e la cerimonia di consegna delle borse di studio per gli studenti, dedicata al tema “Il mondo che vorrei”. Inoltre, si terranno laboratori di tecniche audio e video condotti dal produttore Lorenzo Lazzarini, pensati per coinvolgere giovani e appassionati.

Un omaggio alle radici e al futuro del cinema: il festival vede come padrini e madrine figure di spicco come Adriano De Maio, direttore di Rai Cinema e Serie Tv, e Manuela Cacciamani, figlia di Nando Cacciamani, storico collaboratore di Tito Marconi. La presenza di queste personalità sottolinea l’importanza di mantenere vivo il legame tra passato e futuro, tra comunità locali e grande cinema.

Un’occasione per riscoprire la storia e il valore delle comunità interne: il “Tito Film Festival” di Costacciaro sarà un importante momento di celebrazione, che dimostra come il cinema possa essere motore di identità, orgoglio e sviluppo, anche in territori meno popolosi. Un evento che rende omaggio a Tito Marconi, uomo di grande visione, e alle generazioni di costacciaresi che hanno contribuito a scrivere la storia del cinema italiano.

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