La XVIII edizione del festival musicale si avvia alla conclusione con tre appuntamenti d’eccezione: dal recital del Maestro Pietro Rigacci all’omaggio a San Francesco con l’Anonima Frottolisti, fino al talento del pianista Emanuele Nazzareno Piovesan
( Nocera Umbra) Volge al termine la XVIII edizione del Festival di San Biagio, la rassegna musicale che ha animato le sedi storiche di Nocera Umbra e Gualdo Tadino attraverso un ricco cartellone di ben undici concerti. Un’edizione caratterizzata da prestigiose collaborazioni e importanti sostegni, che hanno confermato la scelta della direzione artistica: affiancare ai maestri di chiara fama i migliori talenti emergenti, arricchendo ogni appuntamento con introduzioni storico-musicologiche dal taglio formativo.
Ad attendere il pubblico sono gli ultimi tre eventi in programma, tutti pensati per valorizzare il patrimonio artistico e spirituale del territorio. Il Maestro Pietro Rigacci al Monastero di San Biagio: tra Romanticismo e avanguardie. Il primo degli appuntamenti di chiusura si terrà venerdì 28 agosto nella suggestiva cornice del Monastero di San Biagio a Nocera Umbra. Protagonista della serata sarà il celeberrimo pianista e compositore di fama internazionale Pietro Rigacci.

Il Maestro proporrà un programma ricercato e variegato che prenderà le mosse dal Romanticismo di Robert Schumann, per poi varcare la soglia del Novecento con le pagine visionarie di Claude Debussy e Alexander Scriabin. L’itinerario musicale si spingerà fino alle avanguardie del XXI secolo con le musiche di Leonardo Scicolone e dello stesso Rigacci, prima di culminare in un’imperdibile prima assoluta firmata a quattro mani dal pianista insieme al compositore Jacopo Caffè.
Omaggio a San Francesco a Pieve di Compresseto
Domenica 30 agosto il festival si sposterà a Gualdo Tadino, presso la Chiesa dell’Assunzione di Maria (risalente al XIII secolo) nella frazione di Pieve di Compresseto. In occasione dell’ottavo centenario del transito di San Francesco, andrà in scena un doveroso omaggio al repertorio francescano affidato all’ensemble umbro Anonima Frottolisti. Il gruppo guiderà gli ascoltatori alla scoperta di codici e manoscritti medievali, alternando laudi in volgare a composizioni sacre in latino dal tono aulico e ricercato.
Chiusura affidata al giovane talento Emanuele Nazzareno Piovesan. A sigillare l’edizione 2026 della rassegna sarà, lunedì 31 agosto, il ritorno al Monastero di San Biagio a Nocera Umbra con la performance del pianista pluripremiato Emanuele Nazzareno Piovesan. Il giovane interprete, già notato e apprezzato da concertisti di rilievo internazionale come Irene Veneziano per le sue spiccate doti artistiche e tecniche, rappresenta la sintesi ideale della missione del festival volta a promuovere le nuove leve del panorama concertistico.













Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.