Al ristorante Nostrano, l’arte di creare una pizza verace si arricchisce di tecniche all’avanguardia, senza tradire il rispetto per le sue origini
(Perugia) La pizza, simbolo indiscusso della cucina italiana nel mondo, ha radici profonde che affondano nelle tradizioni secolari della Penisola. Tuttavia, nel tempo, anche questa pietra miliare della gastronomia si è evoluta, integrando innovazioni che ne migliorano la qualità, la digeribilità e l’esperienza sensoriale.
La ricerca dell’equilibrio del binomio “ tradizione e innovazione” del pizzaiolo Antonio Sorrentino esalta la differenza della pizza dal concept tradizionale. La vera sfida nella produzione della pizza consiste nel mantenere intatti i sapori autentici, rispettando le ricette tradizionali, e al tempo stesso adottare procedure innovative che rendano il prodotto finale più leggero, digeribile e gustoso. Nostrano si distingue proprio per questa capacità di evolversi, offrendo una pizza che mantiene la sua autenticità ma si arricchisce di tecniche moderne.
“L’Importanza della fermentazione lunga e della lievitazione naturale è uno degli aspetti più innovativi e distintivi della nostra produzione ponendo in essere l’utilizzo di una fermentazione di almeno otto giorni” afferma Antonio Sorrentino che aggiunge “questo processo, lento e naturale, che porta al 90% di idratazione, permette all’impasto di maturare in modo ottimale, sviluppando aromi complessi e una struttura più leggera. Allungare i tempi dei posa dell’impasto, favorisce la scomposizione degli zuccheri presenti nella farina, riducendo il contenuto di zuccheri semplici si contribuisce a dare una maggiore digeribilità della pizza”. Ecco che il risultato porta ad un impasto più friabile, meno duro e più facile da masticare, con un retrogusto di alta qualità che esalta gli ingredienti di condimento.
L’innovazione nella produzione non si limita alla fermentazione ma anche alla ricerca della digeribilità e della salute. “La nostra attenzione si concentra anche sulla salute e sul benessere del cliente, per questo utilizziamo ingredienti di alta qualità, selezionati con cura” afferma Oumaima Sedjat, coordinatrice del Nostrano, “la nostra pizza è a basso contenuto di zuccheri e preparata con un impasto che, grazie alle tecniche di maturazione prolungata, risulta più digeribile e leggera. Questo approccio permette di apprezzare appieno i sapori senza sacrificare la leggerezza e il comfort digestivo”.
L’arte della cottura nel forno a legna è un’altro elemento distintivo che conferisce unicità alla pizza del Nostrano. Questo metodo tradizionale, unito alle tecniche innovative di preparazione dell’impasto, crea una crosta croccante, leggermente dorata, e un aroma inconfondibile. La cottura a legna esalta gli ingredienti, conferendo alla pizza un gusto autentico e un aspetto invitante, che unisce tradizione e modernità in un connubio perfetto.

Il rispetto delle ricette originali, rivisitate con cura per le produzioni madre, è fondamentale. Tuttavia, l’innovazione permette di rivisitare i passaggi tradizionali, migliorando la qualità e la gradevolezza della pizza. “La ricerca e la sperimentazione” – aggiunge Oumaima Sedjat – “ci hanno portato a perfezionare procedure che rendono la pizza più leggera, gustosa e altamente digeribile, mantenendo però intatta l’autenticità del prodotto”.
La produzione della pizza del Nostrano, apprezzata e gradita dal pubblico, si trasforma, ma resta fedele alle sue radici. La combinazione di tecniche innovative, come la lunga fermentazione, l’utilizzo di ingredienti di alta qualità e la cottura nel forno a legna, permette al Nostrano di offrire una pizza verace, autentica e al tempo stesso moderna. Un esempio di come l’innovazione possa rafforzare la tradizione, donando alla pizza un futuro ricco di gusto, salute e autenticità: si tratta, a tutti gli effetti, di una pizza che unisce passato e presente, un’esperienza culinaria che al pubblico resta indimenticabile.













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