La Gran Fondo delle Dolomiti: un’epica sfida tra paesaggi mozzafiato e passione ciclistica, grande prestazione dell’ex bomber Fabrizio Ravanelli


L’evento di mountain biking più atteso dell’anno ha attirato appassionati da tutta Italia, offrendo un’emozionante combinazione di natura, adrenalina e solidarietà

(Alta Badia) Domenica 7 luglio si è svolta la tanto attesa Gran Fondo delle Dolomiti, una delle manifestazioni ciclistiche più affascinanti e impegnative del calendario nazionale. Circa 1.000 appassionati di mountain bike si sono sfidati tra le suggestive vette delle Dolomiti, attraversando paesaggi spettacolari che hanno lasciato senza fiato sia i partecipanti sia gli spettatori. 

La 38esima Maratona “dles Dolomites-Enel” domenica scorsa ha visto al via oltre ottomila ciclisti in rappresentanza di ottantuno nazioni e tra loro 123 pedalatori umbri che l’hanno portata regolarmente a termine in uno dei tre percorsi a disposizione, il Sellaronda di 55 chilometri, il Medio di 106 chilometri, e il Maratona di 138 chilometri in un susseguirsi di emozioni e fatica, sofferenza e gioia.

L’evento, organizzato dall’Associazione Ciclistica Dolomiti, ha previsto un percorso di circa 80 km con un dislivello positivo di oltre 2.500 metri, comprendente salite impegnative e tratti tecnici che hanno messo alla prova le capacità di ogni ciclista. La partenza è stata data dalla pittoresca località di Cortina d’Ampezzo, con un’onda di entusiasmo che ha coinvolto anche gli spettatori radunati lungo il percorso.

Oltre alla sfida sportiva, la Gran Fondo delle Dolomiti ha rappresentato un momento di solidarietà e condivisione. Parte del ricavato è stato devoluto a progetti di tutela ambientale e di sviluppo delle comunità locali, rafforzando il legame tra sport, natura e responsabilità sociale.

Numerosi sono stati i momenti di emozione, tra cui il passaggio all’interno del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo e la suggestiva vista sul Lago di Misurina. La vittoria è andata a Marco Bellini, atleta di casa, che ha tagliato il traguardo con un tempo di 4 ore e 15 minuti, seguito a breve distanza da altri valorosi ciclisti.

Nel percorso Sellaronda, 55 chilometri, grande prestazione dell’ex bomber Fabrizio Ravanelli, della Alè Cipollini, 12esimo assoluto e primo di categoria con un tempo di 2 ore 16 minuti 6 secondi, poi in 78esima posizione, ottavo di categoria, Lorenzo Vispi, del Velo Club Gubbio, in 2.40.06 e Stefano Chianella, del team La vetta,104esimo e 16esimo di categoria in 2.49.07. Su questo percorso nessuna presenza femminile dall’Umbria.

La giornata si è conclusa con premiazioni, musica dal vivo e un grande pranzo collettivo, celebrando non solo la vittoria, ma anche l’amore per uno sport che unisce persone di ogni età e provenienza. La Gran Fondo delle Dolomiti si conferma così come un evento imperdibile per gli amanti del ciclismo e della natura, lasciando il segno nel cuore di tutti i partecipanti e degli spettatori.

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