Al via sabato 28 giugno, nei locali di Umbrò a Perugia, l’anteprima del festival Musica senza Confini. Protagonisti del palco il jazz detective Franco Bergoglio con il suo reading “Sassofoni e pistole”, alle 19:30 e il contrabbassista siciliano Giuseppe Guarrella in quartet con il suo nuovo progetto “Nivas”, alle 21:00.
Perugia, 27 giugno 2025 – Giuseppe Guarrella, sulla scena nazionale ed internazionale da oltre 20 anni, presenterà Nivas, un progetto musicale che è un continuo e costante richiamo alle origini del jazz, all’Africa e al blues. Nello stesso tempo un solido monolito posto a rappresentare la modernità e urbanità di una musica divenuta metropoli. L’Africa nascosta dietro e dentro il cemento, mentre al di fuori fiati e voci raccontano storie ed epiche umane. Sarà accompagnato da Gianpiero Fronte al sax , Salvo Scucces, al vibrafono ed Emanuele Primavera alla batteria.

Il jazz detective Franco Bergoglio si cimenterà invece nel talk multimediale: “Sassofoni e pistole” che toccherà il legame tra jazz e giallo. Un format che ha permesso al saggista e scrittore di unire due passioni e due colossali immaginari.
«Sono partito mentre lavoravo alla tesi di laurea, oltre vent’anni fa, sulla base di alcuni romanzi noir letti per diletto, dove mi aveva colpito la presenza del jazz – scrive Bergoglio – Ho notato che il jazz nei gialli era una costante per motivi storici, sociali, letterari. Ho iniziato ad approfondire l’argomento comprando romanzi fuori corso sul web (uno di questi arriva da un antiquario australiano), mettendo sottosopra le bancarelle dell’usato. È partita una caccia maniacale durata anni. Per mettere insieme circa 350 autori che parlano di jazz ho dovuto leggere, sfogliare, annusare, un’infinità di materiale. Ho lavorato “da storico” sulle fonti e “da detective” sui testi. Questo lavoro ha portato a “Sassofoni e pistole” (Arcana 2015, ed. economica 2018), un saggio che, come spiega il sottotitolo, indaga le relazioni pericolose tra jazz e romanzo poliziesco. Il libro ha avuto un ottimo successo di pubblico e di critica, diventando anche nel tempo un reading e uno spettacolo teatrale».

Cos’hanno in comune Raymond Chandler, Michael Connelly, James Ellroy, Andrea Camilleri, Agatha Christie, Georges Simenon, Carlo Lucarelli, Giorgio Faletti, Patricia Highsmith, Jean- Claude Izzo, Peter Høeg, Vasquez Montalban, Cornell Woolrich e tanti altri? Elementare, Watson: il jazz. A Franco Bergoglio il compito di raccontare la storia della musica preferita dagli autori noir, tra sparatorie a ritmo swing, detective-musicisti, cantanti platinate, ispettori fanatici di Miles Davis. Un talk fortemente voluto da Jazz Around per Jazz in giallo.
Il festival Musica senza Confini è promosso dall’associazione Adei, con il sostegno di Fondazione Perugia e il patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria e dei Comuni di Città della Pieve, Monte Castello di Vibio e Monte Santa Maria Tiberina. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.













Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.