Nasce l’Osservatorio regionale sui tempi d’attesa in Umbria: trasparenza e riorganizzazione del sistema sanitario


Un nuovo strumento per monitorare, comunicare e migliorare l’efficienza delle prestazioni, con l’obiettivo di riconquistare la fiducia dei cittadini

(Perugia) Un passo fondamentale verso la trasparenza e l’efficienza del sistema sanitario regionale umbro: si è tenuta presso la sede della Regione Umbria la prima riunione dell’Osservatorio regionale sui tempi d’attesa, un organismo istituito lo scorso 4 giugno con la finalità di monitorare e analizzare i dati relativi ai tempi di attesa per prestazioni sanitarie. Presieduto dalla Direttrice regionale Salute e Welfare Daniela Donetti, l’Osservatorio rappresenta uno strumento strategico voluto dall’amministrazione guidata dalla Presidente Stefania Proietti per migliorare la trasparenza e la comunicazione tra cittadini e sistema salute.

Un organismo di studio e confronto tra esperti e stakeholders con l’obiettivo principale di creare un punto di riferimento per la raccolta e l’analisi di dati, ma anche uno spazio di dialogo tra professionisti, rappresentanti delle organizzazioni sindacali, associazioni dei cittadini e altri attori del settore sanitario. La trasparenza sarà una delle priorità, con la pubblicazione dei dati e dei report relativi alle liste d’attesa, al fine di favorire un rapporto più diretto e informato con la comunità umbra.


Durante la riunione, la presidente Proietti ha sottolineato come l’Osservatorio rappresenti un passo importante nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, con l’obiettivo di affrontare efficacemente il problema delle liste d’attesa attraverso strategie di appropriatezza prescrittiva e organizzativa. La direttrice Donetti ha invece illustrato le prossime azioni, tra cui la definizione di un regolamento di funzionamento, incontri bimestrali con obiettivi chiari, e un rafforzamento della comunicazione con cittadini, medici e professionisti.

Numeri e sfide attuali: i dati recenti evidenziano le sfide del settore: tra dicembre 2024 e aprile 2025, le prenotazioni sono aumentate di oltre 36 mila rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le risorse disponibili per il recupero delle prestazioni sono state ampliate, ma ancora non completamente erogate a causa delle attese sui finanziamenti statali, che sono in fase di valutazione da parte del Governo. La richiesta crescente di prestazioni e le risorse insufficienti continuano a incidere sullo smaltimento delle liste, che vede un aumento di circa 25 mila prestazioni residuali rispetto all’inizio del 2024.


Nonostante l’impegno delle professioni sanitarie e le risorse già impiegate, si evidenzia come l’aumento delle richieste influisca comunque sui tempi di attesa e sulla qualità delle prestazioni. L’Osservatorio sarà fondamentale per promuovere un approccio più mirato, che veda nel potenziamento delle reti cliniche e nei percorsi diagnostico-terapeutici un modo per garantire una presa in carico più efficace e vicino alle esigenze del paziente. Solo attraverso un monitoraggio continuo e un confronto aperto tra tutti gli attori coinvolti sarà possibile affrontare le sfide attuali e future del sistema sanitario umbro.

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