La riflessione del colonnello Alessio Trecchiodi sul danno Media-Etruria
Esordisce il noto esperto di trasportistica: “Nella disgrazia che sta capitando agli umbri per la chiusura della tratta ferroviaria Ponte S. Giovanni-Terontola, che impone l’attestamento del Frecciarossa Torino Milano Perugia a Terontola, i viaggiatori potranno rendersi conto finalmente di quanta scomodità arrecherebbe raggiungere la Medio Etruria”.
Perché?
“L’esperienza serve a rendersi conto dei vantaggi legati alla possibilità di avere i Frecciarossa, anche se di un numero inferiore, a Perugia ad Assisi, a Foligno, a Spoleto e Terni”.
Allora, ci hanno detto cose irrealistiche, presentandoci i vantaggi della costruenda Medio Etruria?
“Hanno fatto chiacchiere che verranno bene smascherate. Non a parole ma coi fatti”.
In che senso?
“C’è da sottolineare che con la medio Etruria occorre fare 27 km in più rispetto a Terontola e quindi ci sarebbe un’ulteriore peggioramento”.
Allora questo problema temporaneo ci aiuta a riflettere?
“Esattamente. Questa interruzione ci è benefica e provvidenziale per aprirci bene il cervello”.







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