Operazione anti portoghesi e non solo aspettando Umbria Jazz


Apposti dissuasori per garantire mobilità e sicurezza


(Inviato Cittadino)

(Perugia) La città si attrezza per affrontare le masse di amanti del jazz che affolleranno la Vetusta nel giro di pochi giorni, attirati da Umbria Jazz. Per un’edizione che si pone come spartiacque in termini di quantità e qualità di eventi. Concerti messi in essere non solo nelle sedi tradizionali, ma utilizzando anche il Teatro del Pavone, risorto a nuova vita. 

Ma – U.J. alle porte… a parte – è ormai abituale, specialmente il sabato e la domenica, piazzare questi dissuasori in plastica per evitare la sosta selvaggia. Una recente indagine ha concluso con un report scoraggiante che non fa onore ai perugini. I quali, si dice, poco amano muoversi pedibus calcantibus, preferendo l’uso/abuso dell’automobile. E l’intasamento corrente di vetture parcheggiate ovunque sembrerebbe rafforzare questa convinzione.

In queste ore è possibile vedere una lunga teoria di dissuasori bianchi e rossi lungo via Marconi, fino a Porta Santa Croce, comunemente detta Tre Archi. Qui, oltre la zona a pagamento centrale, capita spesso di vedere una fila di auto in sosta abusiva sulla destra procedendo da Largo Cacciatori delle Alpi.

Altrettanto dicasi per corso Cavour, anche in relazione alla Kermesse ‘Umbria che spacca’, in atto fra San Domenico, piazza Giordano Bruno, e il Frontone. Si consideri che la sosta irragionevole osta al passaggio di ambulanze e mezzi di soccorso. Ricordando che qui è attiva una sede dei Vigili del Fuoco i quali hanno spesso l’esigenza di passare con mezzi di servizio ingombranti come la motoscala. 

Anche in viale Roma sono presenti i dissuasori. Addirittura, si sono dovute rimuovere delle vetture che ostacolavano la loro messa in sede.

Infine – decisione quanto mai opportuna – sono stati posizionati dissuasori lungo via del Mercato, sul lato sinistro a salire, fin sopra la curva. È diventato infatti abituale che i portoghesi della sosta lascino qui l’auto per ore, spesso per l’intera giornata. Ostacolando l’accesso degli utenti paganti che intendono recarsi al parcheggio del Mercato Coperto. 

In qualche caso, gli addetti della Sipa hanno elevato sanzioni a carico dei trasgressori, non senza polemiche sul fatto che siano abilitati o meno. Ieri mattina, domenica 6 luglio, ci si è accorti che i portoghesi della sosta, al fine di parcheggiare abusivamente e a scrocco, avevano accostato al muro i dissuasori, impegnando tutta via del Mercato.

C’è chi sostiene che i dissuasori in via del Mercato sono la semplice soluzione a un problema complicato. Tanto varrebbe posizionare paletti metallici permanenti, murati a terra. Richiesta avanzata da più parti agli uffici del Comune. Che sta già mettendo in atto questo provvedimento in diversi luoghi dove il parcheggio in curva e sopra i marciapiedi stava creando notevoli problemi di sicurezza.

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.