in ,

Umbriacon: successo e grandi numeri per il festival del fumetto, del gioco e della cultura pop

Nel weekend del 20-21 gennaio, bagno di folla e una fitta scaletta di eventi nella prima grande fiera tematica

La mancanza si sentiva, e da tempo: in uno scenario nazionale e internazionale dove le fiere dedicate al fumetto, al gioco, alla TV, al cinema e a tutto quello che fa ‘cultura pop’ sono diventate eventi in grado di smuovere migliaia e migliaia di visitatori e di attirare nomi di grido dell’industria dell’intrattenimento, l’Umbria era rimasta indietro rispetto ad altre realtà come la celebre Lucca Comics & Games, ma anche altre iniziative degne di nota come il Bologna Nerd Show, il Comicon napoletano o la Games Week milanese.

Foto di Star Wars Club Perugia

Dallo scorso weekend, quella lacuna è stata colmata: il 20 e 21 gennaio i padiglioni di Umbria Fiere a Bastia Umbra hanno accolto una marea di visitatori, appassionati e professionisti di settore per dare vita a Umbriacon, due giornate in cui il cuore della regione si è trasformato nel cuore pulsante della cultura ‘nerd’: un grande successo di pubblico, ma anche di organizzazione e di partecipazione che ha portato l’iniziativa in primo piano non solo per tutto il nutrito pubblico locale e regionale che attendeva una manifestazione di riferimento in tal senso, ma anche per un notevole afflusso di partecipanti provenienti dalle regioni limitrofe e dal resto della penisola, attirati da un parterre di ospiti ed eventi che fin da questa prima edizione ha saputo agire su scala nazionale e perfino internazionale.

Grandi Nomi Nazionali e Internazionali

L’evento, realizzato dalla Fidelio Snc e curato dal suo direttore artistico Federico Piermaria, ha schierato un programma denso di ospiti e grandi nomi del settore. Sul palco e ai tavoli dei firmacopie si sono avvicendati nomi come Kevin Eastman, creatore delle Teenage Mutant Ninja Turtle, in tour per il quarantennale della sua creazione fumettistica più famosa. Gli hanno fatto compagnia David Lloyd, disegnatore del celebre V per Vendetta sceneggiato da Alan Moore e Dave McKean, copertinista e illustratore di un caposaldo del fumetto come il Sandman di Neil Gaiman. Ha chiuso la carrellata l’artista Ciruelo Cabral, il “signore dei draghi”, le cui illustrazioni fantasy hanno aggraziato le copertine di numerosi romanzi e abbellito le carte del celebre gioco Magic the Gathering.

Allo schieramento straniero ha fatto eco una rosa di nomi italiani di pari impatto: ha aperto la pista Maccio Capatonda, che ha intrattenuto una platea gremita con uno spettacolo sagace e ricco degli aneddoti fulminanti che lo contraddistinguono, seguito dai campioni musicali delle sigle dei cartoni animati, Cristina d’Avena e Giorgio Vanni, protagonisti di due momenti musicali in cui il delirio e l’entusiasmo del pubblico hanno trovato libero sfogo. Sul fronte artistico nazionale, Umbriacon ha potuto contare sulla presenza del fumettista Sio, di FraFrog e del maestro Paolo Barbieri, storico illustratore del fantastico che ha firmato per Umbriacon la locandina ufficiale dell’evento. Sul fronte dei games, prezioso il supporto delle principali case editrici nazionali di settore: DV Games Ghenos, realtà d’eccellenza che ha sede proprio in Umbria, Giochi Uniti, Cranio Creations, MS Edizioni e Need Games, che hanno partecipato offrendo tavoli e dimostrazioni dei loro prodotti, nonché alcuni lanci in anteprima realizzati appositamente per l’evento.

Logistica Adeguata e Valorizzazione del Territorio

In un panorama dove spesso la logistica viene sacrificata per fare affidamento sullo spirito di sacrificio dell’appassionato, costretto a destreggiarsi tra spazi compressi, passaggi obbligati tortuosi o poco pratici e strutture alimentari e di servizio precarie, i padiglioni di Umbria Fiere hanno saputo offrire una cornice capiente e ben attrezzata, garantendo spazi di ampio respiro e strutture di supporto che hanno permesso all’evento di essere vissuto in comodità da famiglie e partecipanti di ogni genere: parcheggi, servizi e punti di ristoro hanno saputo gestire con la dovuta cura l’ingente mole di visitatori che ha affollato la manifestazione per due giorni. Efficace anche la simbiosi tra i ‘due mondi’ che si sono intersecati a Umbriacon: se gli abitanti della regione hanno potuto ospitare e vedere da vicino ospiti, artisti e professionisti che fino ad allora erano rimasti fuori dalla loro portata, i visitatori provenienti da più lontano hanno potuto godere dell’ospitalità, dei pregi e delle offerte turistiche, gastronomiche, culturali e ricettive della regione, facendo registrare il tutto esaurito nelle zone limitrofe. Come spesso accade, la vivibilità, la qualità e la generosità che l’Umbria ha da offrire in questi campi è stata ampiamente apprezzata da chi la scopriva per la prima volta o la riscopriva in occasione dell’evento.

Spazio al Mondo dei Giovani e dei Fan

Ma i migliori eventi di questo tipo sono caratterizzati da due dimensioni intrinsecamente legate l’una all’altra. Se il mondo dei professionisti, dei grandi ospiti e degli specialisti di settore ha giustamente un ruolo da protagonista, altrettanto importante è quello dei fan, degli appassionati e degli hobbisti, che lo sostiene, lo alimenta e lo completa. Una dimensione che ha naturalmente una sua prevalenza nella fascia giovanile, ma che non si limita a quella. Anche in questo caso l’Umbria si distingue in positivo, nascondendo e rivelando nelle sue terre un popolo di giocatori, collezionisti, appassionati e hobbisti che per passione e qualità non è secondo a nessuno. Un ampio spazio della manifestazione è quindi stato riservato al vasto mondo delle associazioni di giochi da tavolo, giochi di ruolo, cosplayer (responsabile area cosplay Francesco Lillacci) e giochi dal vivo che hanno potuto esporre e proporre le attività regolari che conducono nel corso dell’anno. Un ulteriore esempio di simbiosi in cui queste realtà hanno potuto esporre le loro proposte in una vetrina più vasta, ma hanno a loro volta arricchito il programma delle iniziative con tavoli, tornei, sfilate, combattimenti simulati e momenti di animazione in cui coinvolgere il pubblico. Nell’area games coordinata da Michele Cristofani hanno trovato posto associazioni e realtà come Hydra Games, Compagnia dell’Aquila, Clan del Carro, Peter Pan, Lokendil, LevelX55, Alkimia e Nel Grimorio.

Nutrita e sgargiante la popolazione dei cosplayer, gli appassionati che interpretano e vestono i panni dei loro personaggi preferiti: nell’apposito contest che ha visto più di 40 costumi sfilare sul palco davanti agli occhi dell’apposita giuria nell’evento ad essi dedicato hanno fatto la loro comparsa Jack Sparrow, supereroi Marvel e DC, dame e cavalieri del Trono di Spade, maghi e guerrieri de Il Signore degli Anelli ed eroine e avventurieri dei mille mondi dell’animazione giapponese. Rappresentazioni che in certi casi si sono spinte oltre la semplice sfilata o l’interpretazione dando vita a uno spettacolo teatrale in piena regola. È il caso dello Star Wars Club Perugia che davanti a una platea gremita di spettatori ha portato in scena un vero e proprio ‘mini-film’ di 16 minuti con tanto di effetti speciali, duelli coreografici e colonna sonora in cui le forze dell’Impero e dei Jedi si sono contesi il possesso del piccolo Grogu, l’alieno protagonista della serie The Mandalorian, in un’entusiasmante saga a ritmo serrato concepita e realizzata dai curatori Nicholas Brenci, Alessandro Mincigrucci ed Edoardo Giorgetti.

Il Futuro di Umbriacon

Archiviata con successo questa prima edizione, c’è attesa e speranza per trasformare quello che per ora è stato un evento una tantum in un appuntamento regolare destinato a consolidarsi e a diventare un punto di riferimento nel panorama del settore. Anche se non esistono conferme ufficiali al riguardo, il fatto di poter vantare all’attivo una prima edizione con un livello qualitativo che molte altre manifestazioni raggiungono solo dopo un lungo periodo di rodaggio e le varie dichiarazioni di sostegno e di supporto nei tempi lunghi fatte in occasione di presentazione da parte della Regione Umbria, del Comune di Bastia Umbra e di Perugia e dei vari enti che hanno sostenuto l’evento lasciano ben sperare. Come tutte le grandi saghe del cinema, del fumetto e della TV insegnano, un “primo episodio” vincente è spesso la strada per aprire le porte di un intero universo.

di Fiorenzo Delle Rupi

Foto di Star Wars Club Perugia
Foto di Star Wars Club Perugia
Foto di Star Wars Club Perugia

Google verso addio a cookies, in arrivo Privacy Sandbox: cos’è

La Nazione-Pop di Leonardo Varasano sul palco del teatro di Mariella Chiarini