Un 25enne albanese aveva a bordo monili, piede di porco e punteruolo. Deferito
(Inviato Cittadino)
(Perugia) Accade che Il personale della Polizia di Stato di Perugia, nell’ambito degli ordinari servizi di controllo del territorio, intercetti una macchina sospetta e decida di fare un controllo.

Il sospetto viene suffragato da un preciso riscontro. Difatti, dalla perquisizione personale, effettuata insieme a quella del veicolo, saltano fuori un tesoretto e arnesi da scasso. Numerosi monili (spille, orologi, bracciali, orecchini, anelli, penne di marca…) probabile bottino di più furti. Insieme ad arnesi da scasso come un piede di porco e un punteruolo, che non servivano ad altro che ad operare atti poco commendevoli. Materiale, comunque, del quale il 25enne non è stato in grado di giustificare il possesso. Facilmente intuibile.
Il giovane è un cittadino albanese, classe 2000, gravato da precedenti di polizia e ovviamente denunciato per il reato di ricettazione. Ammesso che quel ben di dio non fosse frutto di azioni poste in essere in prima persona.
Nota curiosa: tra i materiali reperiti, anche un salvadanaio a lattina, uscito non si sa da dove (forse custode di risparmi in monetine di un bambino). Il che rende un atto di furto o ricettazione ancora più deprecabile.
Il baldo giovane è stato dunque accompagnato in Questura e, al termine degli accertamenti rituali, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Il materiale, invece, è stato sottoposto a sequestro.













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