Il Fronte del Dissenso si esprime sulla vicenda stazione ferroviaria di “Creti” in Toscana


Il Ministro Salvini e l’Assessore ai trasporti Melasecche puntano a realizzare una Cattedrale nel deserto 

(Perugia) Il Fronte del Dissenso, per voce del candidato alla Presidenza della Regione Moreno Pasquinelli, rilascia una dichiarazione sulla vicenda della stazione dell’alta velocità nel territorio di Cortona. I capigruppo del PD e Italia Viva, della Regione Toscana, sono contrari a questo progetto.  “ Dopo anni di voci – afferma Pasquinelli –  il Ministro Salvini e l’Assessore ai trasporti della Regione Umbria, Melasecche, hanno annunciato ufficialmente che la stazione “Mediaetruria”, per collegare l’Umbria all’alta velocità, verrà realizzata in località di Creti, nei pressi di Cortona. Ammesso e non concesso che questa promessa verrà mantenuta, si tratterebbe di una cattedrale nel deserto”.  

Secondo il Fronte del Dissenso , Perugia e Siena distano da Creti più di 60Km, Arezzo poco meno. Priva di soluzioni di interscambio ferro-ferro, a Creti, ci si arriverebbe solo su gomma. “Melasecche si è fatto un video farlocco – aggiunge nella nota Pasquinelli –  sostenendo che da Perugia a Creti “ci vogliono solo 35 minuti” di macchina. Gli aretini lo hanno subito sbugiardato.  Dal video posizionato nei social, si vede l’Assessore Melasecche che  mentre percorre il raccordo Perugia-Bettolle il tachimetro della sua vettura indica 110 Km orari: ben oltre 20 km oltre il limite di velocità. Morale della favola: la pezza è peggiore del buco!”.

Per il Fronte del Dissenso il tema dell’alta velocità rappresenta un mito “globalista fasullo” dove i biglietti risultano salatissimi e montagne di soldi investiti in grandi opere devastanti per l’ambiente, il tutto spese dei trasporti ferroviari locali.  Se verso Sud e verso Est va completata la linea Orte-Ancona, la soluzione più logica per collegare l’Umbria al Nord è il raddoppio della Foligno-Terontola rimasta a quando venne inaugurata nel 1866.  Quindi si parla di una stazione di alta velocità a Rigutino, che si raggiungerebbe da Perugia in treno in mezz’ora. Nel frattempo non altri costosi Frecciarossa Perugia-Milano ma più Intercity.

In merito alla notizia dell’aumento dei residenti in Umbria, Pasquinelli,  critica il Ministro Salvini  per le dichiarazioni rilasciate nelle interviste apparse nei quotidiani locali.  “Le affermazioni di Matteo Salvini meritano di essere esaminate attentamente, poiché la situazione dell’Umbria è critica e le parole dei politici richiedono una valutazione approfondita. Salvini ha sostenuto che negli ultimi due anni si sarebbero registrati 4.000 nuovi residenti in Umbria, insinuando che il problema dello spopolamento, che rappresenta un tema cruciale per la regione, sia in realtà inesistente. Tuttavia, la realtà è ben diversa: l’Umbria sta affrontando un drammatico fenomeno di declino demografico, accelerato dalla cattiva gestione della Giunta regionale sotto la guida di Donatella Tesei”.

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