Il Comune ottiene il sostegno del PNRR per impianti fotovoltaici e solari termici su edifici pubblici, puntando a ridurre i costi energetici e promuovere l’autonomia energetica del territorio
(Spoleto) L’Amministrazione comunale si prepara a diventare protagonista della transizione energetica con la creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER). Il Comune ha infatti ottenuto un importante finanziamento che permette di avviare una serie di interventi finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili, consolidando la strategia di sostenibilità ambientale e di innovazione territoriale.
Il progetto, dal valore complessivo di circa 1,16 milioni di euro, riceve un contributo del 40% (circa 463 mila euro) dal Fondo Nazionale Complementare al PNRR, mentre il restante 60% sarà coperto attraverso un partenariato pubblico-privato, che il Comune di Spoleto sta per bandire. L’obiettivo è creare una rete di produzione e distribuzione di energia sostenibile, coinvolgendo strutture comunali strategiche e riducendo i costi energetici per la comunità.

Tra gli immobili coinvolti nel progetto ci sono sei strutture pubbliche: i campi da calcio Flaminio, San Giacomo, Baiano e Morgnano, l’Autoparco comunale di Santo Chiodo e la piscina comunale “F. Pallucchi” in piazza D’Armi. Questi edifici saranno dotati di impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di circa 290 kW, capaci di generare circa 400.000 KWh di energia all’anno, contribuendo significativamente alla produzione di energia rinnovabile sul territorio.
In aggiunta, sono previsti quattro impianti solari termici, con una potenza totale di 156,40 kW, che serviranno a ottimizzare la produzione di acqua calda sanitaria per alcuni degli edifici pubblici coinvolti. La tecnologia solare termica interesserà principalmente le strutture sportive e ricreative, contribuendo a ridurre i consumi di energia tradizionale.
“Questo rappresenta un passo fondamentale per la crescita sostenibile di Spoleto – ha dichiarato l’assessora all’ambiente Agnese Protasi – Il finanziamento ci permette di avviare le fasi successive, come la redazione del bando per il partenariato pubblico-privato e l’individuazione delle imprese che realizzeranno gli impianti. La nostra speranza è che questa iniziativa possa essere un esempio per altri territori e che contribuisca a rendere Spoleto più autonoma dal punto di vista energetico”.
Il progetto, che inizierà con la fase di progettazione e realizzazione, rappresenta un investimento strategico per il futuro della città. La Comunità Energetica Rinnovabile di Spoleto mira a coinvolgere cittadini, imprese e istituzioni in un modello di consumo condiviso e sostenibile, favorendo la riduzione delle emissioni di gas serra e promuovendo l’economia circolare.
L’amministrazione comunale si dice ottimista circa le tempistiche, anche se riconosce che ci vorrà del tempo prima di vedere i risultati concreti.













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