Città di Castello apre la 23esima edizione di Tiferno Comics  [video]

Una mostra collettiva, curata dal giornalista Riccardo Corbò, di autrici e autori della scena fumettistica contemporanea

(Città di Castello) Con la presenza di Grazia La Padula, Zerocalcare, Lelio Bonaccorso, La Tram, Rita Petruccioli, Marco Rizzo, Francesca Torre, la redazione de “La Revue” e la Casa delle donne* Lucha y Siesta, in sintesi il meglio del panorama fumettistico italiano, per una mostra collettiva di livello assoluto.

Inaugurata a Città di Castello nelle splendide sale di Palazzo Facchinetti alla presenza  del Sindaco Luca Secondi, dell’Assessore alla Cultura Michela Botteghi dell’assessore alla cultura della regione Umbria, Tommaso Bori e della Consigliera Regionale Letizia Michelini, la 23esima edizione di Tiferno Comics in programma fino al 2 novembre: orari apertura al pubblico da giovedì a domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. 

Una mostra collettiva, curata dal giornalista Riccardo Corbò, di autrici e autori ( quasi tutti presenti all’inaugurazione) della scena fumettistica contemporanea che nelle loro opere mettono da parte i mondi immaginari e disegnano il nostro vissuto: dal proprio racconto personale fino agli scenari internazionali, dagli eventi drammatici del passato che hanno forgiato il nostro presente così incerto, alle nuove sfide e dilemmi della nostra società. Storie e disegni che ci aiutano a ragionare, a capire, a discutere, a riflettere.

Dalla strage terroristica di piazza Fontana all’omicidio mafioso di Peppino Impastato, dai misteri sulla morte della giornalista Ilaria Alpi ai reportage in Afghanistan e Siria, dal dramma delle morti dei migranti nel Mediterraneo agli scenari di guerra, dalla violenza di genere ai diritti umani negati, “la Realtà del Fumetto” raccoglie opere di graphic journalism, biografie personali, inchieste, artivismo, per oltre 300 opere originali esposte.

Nel corso dell’inaugurazione il presidente Giulio Pasqui ha voluto sottolineare l’adesione di Tiferno Comics alla campagna R1PUD1A di Emergency, che è presente con un proprio allestimento nella mostra 2025, ribadendo nel rispetto dell’Art.11 della Costituzione un fermo no a tutte le guerre.

Erano i primi anni Duemila quando, a Città di Castello, un gruppo di amici di appassionati diede vita alla Mostra del Fumetto, dedicandola a Fusco, tifernate d’adozione, padre di Tex Willer. Come altri progetti, nato in maniera spontanea dalle forze vive della comunità, nello spazio di due decenni, è cresciuto, consolidando in modo graduale le proprie risorse interne e mantenendo la connessione con l’identità culturale del territorio, fino a divenire uno degli appuntamenti di riferimento nazionale nel circuito di questa popolare arte espressiva. In un Paese che spesso lamenta uno scarso ricambio generazionale, l’Associazione Amici del Fumetto, con il nuovo corso che ha preso il testimone da chi l’ha fondata e fatta crescere, è un esempio invidiabile.

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