Al via il TFA Sostegno , X ciclo Corso di Specializzazione per le Attività Didattica agli Alunni con Disabilità [video]

Università degli Studi Link, che per la prima volta viene attivato nella sede di Città di Castello, pronta ad accogliere la formazione dei futuri docenti di sostegno

(Città di Castello) Una partenza significativa, con oltre 700 iscritti provenienti da tutta Italia. Il corso è organizzato in sette classi, suddivise sui quattro gradi scolastici (infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado), con un afflusso particolarmente consistente per la scuola secondaria di secondo grado, un panorama completo per formare il persoanale di sostegno alle attività didattiche.

L’avvio delle lezioni è stato segnato dalla presenza delle istituzioni locali: il Sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, e l’Assessore ai Servizi educativi, Letizia Guerri, hanno portato il loro saluto. Ad accoglierli, il dottor Francesco Polidori, Fondatore, e Guido Iannacone, Direttore della sede di Città di Castello dell’Università degli Studi Link. All’incontro ha preso parte anche il professor Piero Crispiani, referente didattico del TFA Sostegno a Città di Castello, figura di primo piano nel panorama pedagogico nazionale.

Il TFA Sostegno è attivo in parallelo anche presso la sede di Roma, con circa 3.000 iscritti. Il percorso formativo si svolgerà da settembre 2025 a maggio 2026 e prevede lezioni teoriche, laboratori, tirocini diretti nelle scuole e indiretti coordinati dall’Ateneo, oltre alle PIC (Percorsi di Integrazione Curricolare), per offrire ai corsisti una preparazione completa e coerente con quanto previsto dal decreto ministeriale del 2001. Le attività si terranno nei fine settimana, dalle 8.30 alle 19.30, consentendo così la frequenza a chi lavora già nel mondo della scuola o in altri settori e a chi proviene da fuori regione.

L’attivazione del TFA Sostegno a Città di Castello rappresenta un’opportunità di rilievo per l’Alta Valle del Tevere e per l’intera Umbria, trasformando la città in un punto di riferimento per centinaia di futuri docenti di sostegno. Per agevolare la permanenza degli iscritti, l’Università degli Studi Link ha attivato convenzioni con numerose strutture ricettive locali, favorendo così anche un positivo indotto per l’economia del territorio.

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