Il progetto, finanziato da DAP Solidale e realizzato dai giovani, rafforza i valori di condivisione, inclusione e rispetto attraverso un’opera di street art che celebra arti, mestieri e il senso di comunità
(Terni) La scuola si arricchisce di un nuovo segno di creatività e partecipazione giovanile: nel cuore dell’ITT “Allievi-Sangallo” è stato inaugurato il murales realizzato dagli studenti, un’opera che unisce arte, cultura e valori sociali in un forte messaggio di inclusione e collaborazione.
La cerimonia di inaugurazione, avvenuta il 14 novembre alle 12, ha coinvolto studenti, insegnanti, rappresentanti dell’associazione DAP Solidale e membri della comunità locale, in un clima festoso e partecipato. La presenza di pubblico e delle istituzioni ha confermato quanto questo progetto rappresenti un punto di riferimento per la scuola e il territorio, simbolo di un impegno condiviso verso il futuro.

L’opera nasce dalla volontà di creare un collegamento tra la creatività artistica e i valori fondamentali di integrazione, solidarietà e cultura del lavoro. Finanziato dall’associazione DAP Solidale, che porta avanti la memoria di figure eminenti come Don Antonio Pauselli e Giorgio Di Pietro, il murales vuole essere un tributo a quegli ideali di solidarietà e impegno civico che hanno segnato la storia della città di Terni.
Nel corso della cerimonia, Clelia Di Pietro del direttivo DAP ha ricordato le origini e le finalità dell’associazione, sottolineando come il supporto ai giovani sia il cuore della loro azione. “Il nostro obiettivo è offrire opportunità concrete ai ragazzi, combattendo la dispersione scolastica e alimentando fiducia e speranza. Con questo progetto vogliamo che gli studenti sentano di poter contribuire attivamente alla comunità, attraverso l’arte e la collaborazione”, ha affermato Di Pietro.

L’opera: un mosaico di arti e mestieri. Il murales si presenta come un complesso mosaico di 18 tessere, ciascuna delle quali rappresenta diversi arti e mestieri: dalla musica alla cucina, dall’artigianato all’industria tecnologica. Le immagini, accuratamente dipinte dagli studenti, si intrecciano tra loro in un grande puzzle simbolico, che rappresenta i percorsi personali e scolastici dei giovani, punteggiati di scambi culturali e di esperienze condivise.
Il messaggio sotteso è chiaro: l’integrazione tra diverse professioni, culture e abilità è la chiave per superare le barriere sociali e favorire un ambiente più inclusivo e stimolante. Il murales si configura così anche come un invito alla collaborazione, alla valorizzazione delle diverse competenze e alla costruzione di un significato comune che valorizzi le singole individualità.

Una manifestazione che unisce scuola, comunità e territorio. La giornata di inaugurazione si è conclusa con le esibizioni dei gruppi musicali dell’istituto, che hanno animato il cortile con brani di musica moderna e tradizionale, simbolo di un’istituzione scolastica viva e aperta ai linguaggi dei giovani. A seguire, un rinfresco offerto dalla dirigente scolastica Cinzia Fabrizi, che ha evidenziato come progetti di questo tipo siano fondamentali per rafforzare il senso di comunità e di appartenenza.
L’evento conferma come l’arte possa essere un potente veicolo di integrazione e di valorizzazione delle competenze dei giovani. Attraverso questa iniziativa, gli studenti si sono trasformati in protagonisti della propria crescita, contribuendo a scolpire un’immagine positiva della scuola e della città di Terni.
Con questa iniziativa, l’ITT “Allievi-Sangallo” si conferma come un punto di riferimento per l’educazione civica, la creatività e l’impegno sociale, offrendo ai giovani strumenti e stimoli per costruire un domani più consapevole e solidale.
Un esempio da seguire: il murales, destinato a rimanere come testimonianza duratura della partecipazione giovanile, incarna i valori di una comunità che crede nel potere dell’arte e della collaborazione per fare la differenza.













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