Una iniziativa che darà una spinta propulsiva alla città emiliana culla della gastronomia e delle arti
(Parma) Manca solo un anno e poi Parma sarà ufficialmente la Capitale Europea dei Giovani per l’anno 2027. Un importante riconoscimento internazionale promosso dall’organizzazione European Youth Forum, con sede a Bruxelles. Nel corso di dodici mesi prenderanno vita progetti, eventi, manifestazioni culturali e incontri di piazza in questo vivace centro dell’Emilia-Romagna.

Veniamo così alla parte organizzativa. Il progetto di Parma Capitale Europea dei giovani parte nel 2023 quando il Comune rivela in conferenza stampa l’intenzione di candidarsi per il titolo, vinto poi nel novembre del 2024. Parallelamente, il Comune apre un bando rivolto alla costituzione di una Commissione dei Giovani che nel giugno del 2025 si è trasformata in Consiglio Locale dei Giovani.
Il CLG è un organismo che punta sì a gestire insieme alle istituzioni locali gli eventi del 2027 ma è soprattutto “una base e una rete per la partecipazione giovanile e la rappresentanza delle istanze della comunità giovanile di fronte alle istituzioni” ci racconta Clara Dall’Aglio, che ne è membro. La struttura del CLG, si compone di otto gruppi di lavoro chiamati “piazze” e il nome non è casuale. L’idea è infatti “portare il discorso politico fuori dai palazzi verticali del potere, all’interno di spazi di condivisione paritaria” aggiunge Clara. I gruppi tematici saranno impegnati nell’organizzazione di talk ed eventi su cibo, sport inclusivo, giustizia climatica e arte, ma non solo.
Parma Capitale Europea è un progetto sicuramente ambizioso e il lavoro per coinvolgere quanta più parte della cittadinanza non si rivela sempre facile, esistendo ancora delle barriere socioculturali che non consentono di raggiungere parte della popolazione di Parma e provincia. Uno degli obiettivi è proprio rendere l’iniziativa accessibile anche ai contesti giovanili più marginalizzati, da ciò nasce la collaborazione con i Centri Giovani diffusi su tutto il territorio, specialmente nelle periferie e l’intento di dare vita a progetti per i giovani detenuti del carcere cittadino.

Tra i vari progetti che sono già attivi ve ne è uno che mette al centro l’impulso creativo giovanile. Si tratta della realtà de Il Punto, uno spazio di ritrovo per giovani, orientato soprattutto alla promozione della creatività, sia tramite l’organizzazione di dibattiti, mostre e iniziative artistico-culturali, sia per i servizi di consulenza e orientamento professionale nell’ambito artistico-musicale. La sua posizione centralissima, in Piazza Garibaldi, proprio accanto al palazzo municipale ne fa una parte integrante dell’identità cittadina, che si è sempre contraddistinta per eccellenze nella pittura, nella musica e nel cinema. Da Verdi a Bertolucci.
Una sfida, mille opportunità caratterizzano Parma Capitale Europea dei Giovani 2027. Il disegno è creare luoghi fisici e di dialogo per le istanze delle nuove generazioni, connetterle con il tessuto urbano e sociale della città, favorendone infine il pluralismo e la creatività.


Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.