Nei prossimi giorni partiranno quelli che prevedono l’ampliamento dell’Obi (Osservazione breve intensiva) del Pronto soccorso e che interesseranno l’area del preoperatorio e l’Ambulatorio protetto urologico e chirurgico, che saranno spostati in altre sedi provvisorie
(Città di Castello) L’ospedale di Città di Castello continua a crescere e a modernizzarsi grazie a un ambizioso progetto di potenziamento e ammodernamento. Tra le principali novità in arrivo, si segnalano i lavori di ampliamento dell’Osservazione breve intensiva (Obi) del Pronto soccorso, che comporteranno la temporanea relocation del preoperatorio e dell’ambulatorio protetto urologico e chirurgico. Questi interventi dovrebbero iniziare nei prossimi giorni, contribuendo a migliorare l’efficienza e la capacità di risposta della struttura.
Un altro significativo intervento in corso è l’installazione di una nuova Tac, che sarà operativa entro la fine di maggio e si troverà all’interno del Pronto Soccorso. Questo strumento rappresenta un importante upgrade tecnologico volto a garantire diagnosi rapide e accurate. Inoltre, da fine aprile, partirà lo smantellamento della vecchia radiologia per far spazio a una nuova risonanza magnetica, che andrà a sostituire un apparecchio obsoleto, migliorando ulteriormente i servizi diagnostici offerti.
Tutti gli interventi in corso sono finanziati attraverso il DL 34/2020 e il Pnrr, per un ammontare totale di circa 10 milioni di euro. Tra i lavori in corso, si segnala l’ampliamento del reparto di Rianimazione, che passerà da 6 a 18 posti letto, e la realizzazione di nuovi posti letto per la terapia semintensiva e per il Recovery room. Questi sviluppi sono essenziali per rispondere alle esigenze crescenti della comunità e per garantire cure di alta qualità.
Il futuro dell’ospedale di Città di Castello appare promettente, con un piano di ammodernamento volto a migliorare i servizi e la tecnologia a disposizione dei cittadini. La collaborazione tra l’ASL, l’amministrazione comunale e la comunità sarà fondamentale per garantire che questi lavori si traducano in un reale beneficio per tutti. Con questi investimenti, l’ospedale si prepara a diventare un punto di riferimento non solo per Città di Castello ma per l’intera regione.













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