A Hasselt, in Belgio, maestri di Okinawa e rappresentative internazionali si confrontano nel tradizionale meeting di karate, sottolineando l’importanza della cultura e dei valori nel percorso sportivo e umano
(Perugia) La cittadina di Hasselt ha ospitato il prestigioso ‘20° Gasshuku Europeo di GoJu-Ryu’, un appuntamento annuale che si conferma come momento di incontro e crescita per i praticanti di questa disciplina provenienti da tutta Europa e oltre. Oltre venti nazioni, tra cui Argentina, Uruguay e Brasile, hanno partecipato a questa settimana di allenamenti intensi, condividendo tecniche, principi e valori del karate tradizionale di Okinawa.
L’evento ha visto la presenza di importanti maestri internazionali, tra cui i Sensei Koei Teruya, Masanari Kikugawa, Masataka Muramatsu e Toshiro Fujioka, riconosciuti per i loro decimi e noni dan, che con passione e dedizione hanno guidato i partecipanti attraverso sessioni di allenamento di altissimo livello. La presenza di un team di maestri giapponesi ha ulteriormente impreziosito questa edizione, sottolineando il legame tra le radici storiche e la diffusione contemporanea del karate.
Per l’Italia, il gruppo rappresentativo guidato dal Maestro Andrea Arena, insieme ad Anna Grazia Baldelli, Francesca Monacchia e Lorenzo Terrasi, ha avuto l’onore e l’onere di portare avanti i valori e le tecniche della scuola OGKK (Okinawa Goju-ryu Katate do Kyokai). La partecipazione di questa delegazione, proveniente da Cus Perugia e Hagakure Karate, ha rappresentato un momento di orgoglio e di crescita sia tecnica sia umana.

In conferenza stampa, Andrea Arena ha espresso le sue emozioni: “È sempre un’emozione immensa potersi allenare ed apprendere dai maestri di Okinawa, che ci ricordano l’importanza dei principi e dei valori del karate tradizionale. Lavorare sotto la loro guida è un’esperienza quasi mistica che ci permette di avvicinarci alle radici e all’essenza di questa disciplina, che va ben oltre il semplice sport”.
Il Maestro Arena ha inoltre sottolineato il riconoscimento ufficiale ricevuto dallo stato maggiore OGKK, che ha elogiato l’organizzazione dell’evento tenutosi a Perugia e ha espresso l’auspicio di tornare in Italia per future edizioni. La credibilità della scuola italiana, grazie al lavoro di anni, ha aperto porte anche in Argentina, Spagna e Okinawa, contribuendo a rafforzare il ponte tra l’Italia e il Giappone e consolidando la posizione della nostra nazione nel panorama internazionale del karate tradizionale.
Un pensiero speciale è stato rivolto a Domenico Ignozza, Presidente onorario del Coni Umbria e neo-eletto nel Consiglio Nazionale del Coni, riconosciuto per il suo impegno a favore dello sport e delle famiglie umbre.
Anna Grazia Baldelli, responsabile nazionale Fijlkam per lo stile GoJu Ryu, ha commentato: “Questa full immersion nella cultura del Karate-do di Okinawa ci permette di accrescere le nostre conoscenze e di consolidare l’importanza dei valori tradizionali. La Federazione, da sempre ai vertici mondiali nel settore agonistico, sta ampliando il suo spazio anche agli aspetti più autentici degli stili tradizionali, e in occasione del prossimo Symposium di Lignano ad agosto avremo l’opportunità di confrontarci e condividere queste esperienze”.
L’edizione 2024 del Gasshuku si è conclusa con un forte senso di comunità e con la consapevolezza che, grazie a eventi come questo, il legame tra Okinawa e l’Italia si rinnova, rafforzando il ruolo del karate come strumento di crescita personale, culturale e sportiva. Un ponte che si rinnova, ancora una volta, tra radici antiche e il futuro di questa disciplina millenaria.













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