Un’anteprima da urlo per celebrare il ventennale del Trasimeno Music Festival
(Inviato Cittadino)
(San Savino Pg) Sono venuti amici e spettatori da tutto il mondo per un appuntamento che pone l’Umbria e il Trasimeno sotto i riflettori di quanti amano il pentagramma a livelli di assoluta eccellenza. L’intrattenimento musicale è stato preceduto dal consueto momento conviviale, generosamente offerto dalla Pro Loco di San Savino, con la prodiga disponibilità del presidente Maurizio Orsini e dei suoi.
Lo spettacolo, more solito, è risultato degno di una direzione artistica di rara preziosità. Angela, ancora una volta, si è messa in gioco unitamente a giovani talenti “pluridecorati”, quali William Bracken, originario del Regno Unito, e il connazionale Carter Johnson, che abbiamo conosciuto nel 2023 in occasione di una formidabile masterclass tenuta da Angela all’Auditorium Marianum della scuola “Girolamo Frescobaldi”.

Il programma ha visto la Hewitt esibirsi a quattro mani con Carter sulle Danze spagnole di Moszkowski e sulle Trois Gymnopédies di Satie. A seguire, William, sempre in duo con Angela, per Ravel (Ma mère l’oye) e Debussy (Petite suite).
Infine, William Bracken, in grado di muoversi agevolmente tra classica e jazz, ha offerto una straordinaria performance di improvvisazioni su temi scelti dal pubblico. Da Imagine a Yesterday, prese come spunto per uno slalom sulla tastiera che ha strappato applausi convinti. Infine, un ultimo regalo del tris d’assi con un’esecuzione a sei mani che ha particolarmente appassionato per l’intesa artistica e umana che scorreva dalla testa, all’anima, alle mani dei tre geni della tastiera. Hanno eseguito, viribus et cordibus unitis, la cantata BWV 208 di Bach.
Stasera, inizio ufficiale del Festival nella basilica benedettina di San Pietro, per celebrare un doppio compleanno, all’insegna del numero 20 + 50, segnando un deciso spartiacque nella storia della musica.
Insieme al Festival, che celebra il suo 20° anniversario, Angela Hewitt, festeggia i 50 anni da che esegue regolarmente in concerto le monumentali Variazioni Goldberg di Bach.
Angela ha suonato in pubblico le Variazioni per la prima volta nella città natale, Ottawa, in Canada, il 16 marzo 1975.
Ascoltare quest’opera imponente, eseguita dalla più grande interprete bachiana di sempre, sarà un’esperienza unica. Il concerto si terrà nella navata centrale della chiesa, con il pubblico disposto a semicerchio, per esaltarne l’intimità e consentire una full immersion in un riconosciuto capolavoro. Certo è che si tratterà di un evento memorabile. Non è un caso che il concerto sia da tempo sold out.













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