Diviene vetrina pubblicitaria, come le tre di via Mazzini
(Perugia) Un’edicola che ha accompagnato la storia cittadina. Anche in periodi bui della storia locale e nazionale. Quando, ad esempio, fronteggiava la trattoria popolare “Da Argentino” dove si confezionava in maniera appetitosa il “quinto quarto” (intestino, cuore, frattaglie…) delle bestie macellate in via Pascoli. Quando era frequentata dagli antifascisti della Pesa, da Lello Rossi al benzinaio Mario Santucci, convinti sostenitori di una società più liberata e fraterna.

I cambiamenti antropologici e la crisi irreversibile della carta stampata ne avevano comportato la chiusura per parecchi anni.
Uno spiraglio di luce si era aperto con la coraggiosa intrapresa del giovane Marco Brilli che l’aveva rilevata proponendo una innovativa configurazione: rivendita di libri e stampa periodica di settore cucina, shopper e prodotti di nicchia, come paste speciali, salse, golosità. Ma clima, soprattutto.
Esperimento che in città più avanzate funziona. Ma non a Perugia. Da qui il passo indietro e il proposito di farne qualcosa di diverso.
Il progetto ora decollato si pone sulla stessa frequenza delle due edicole all’imbocco di via Mazzini sul lato corso Vannucci e di quella ad angolo con piazza Matteotti, in adiacenza al Palazzo delle Poste/Tribunale.

Ossia quello di farne un chiosco non più destinato alla vendita di giornali, ma utilizzato per comunicazione commerciale, micro spazio urbano di comunicazione pubblicitaria.
I tre versanti del manufatto sono stati coperti dalla pubblicità di un’automobile, in riferimento a un concessionario del territorio.
Certo è che la visibilità è elevata, dato che l’ex edicola è situata alla convergenza di via Maria Alinda Bonacci Brunamonti, Slargo di Porta Pesa e via del Pasticcio. Vista garantita sia a livello pedonale, sia relativamente alle vetture che percorrono questo snodo cittadino che mette in collegamento il popoloso quartiere di Monteluce con via XIV Settembre, via Pinturicchio e l’acropoli. Non resta che augurare successo al giovane imprenditore che ha cercato di portare innovazione e dinamismo. Purtroppo incompresi.













Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.