Spello celebra la 62ª edizione delle Infiorate: vittoria del gruppo “Aisa” con “Disarmare le parole”


L’arte floreale si unisce a tematiche attuali e alla tradizione religiosa, conquistando giudici e pubblico nella manifestazione più colorata dell’anno

(Spello) La storica cornice di Spello ha accolto con entusiasmo la 62ª edizione delle sue celebri Infiorate, un appuntamento che richiama ogni anno migliaia di visitatori e appassionati di arte floreale. La manifestazione, che si è svolta tra le vie del suggestivo borgo umbro, ha visto il trionfo del gruppo “Aisa” con l’opera intitolata “Disarmare le parole”, aggiudicandosi il prestigioso trofeo Properzio, già conquistato nel 2017.

Il riconoscimento è stato attribuito dalla giuria tecnica, composta da esperti in discipline artistiche, storiche e teologiche, che ha valutato con attenzione l’originalità e la qualità delle opere presentate. La composizione vincente si distingue per la sua forte carica simbolica, ispirata al mondo del cinema e alla tematica attuale della disarmonia linguistica, inserita nel contesto della tradizione cattolica.

L’opera, realizzata dal maestro infioratore Corrado Aisa e dal suo gruppo, presenta una scena iconografica complessa: tre figure, tra cui un Cristo che si staglia in modo tridimensionale, sembra emergere dalla pellicola cinematografica impressa sui fiori, unendo arte e messaggio. La tecnica floreale, impeccabile sia nella resa cromatica sia nella costruzione prospettica, ha saputo sorprendere per l’uso sapiente dei volumi e dei colori, creando un effetto quasi tridimensionale che invita lo spettatore a riflettere sul significato profondo dell’immagine.

Al secondo e terzo posto della categoria quadri figurativi si sono classificati rispettivamente il gruppo “Arco Romano”, guidato da Alessandro Fuso, e i “Figli dei fiori”, capeggiati da Michele Sodi. Tra i tappeti figurativi, primeggia il gruppo “Mevarum lab”, seguito da “Avis” e “Infioratori della Corta”. Per i tappeti geometrici, il primo premio è andato a “Già Piazzetta SS Trinità”, con “Le giovani di ieri” e “Via Cappuccini” rispettivamente seconde e terze.

Per la categoria dedicata ai giovani under 14, si conferma il talento emergente di “Aisa junior”, che ha conquistato il primo premio, seguito da “Lisa San Lorenzo junior” e “Arco Romano junior”. Nonostante il cambio di trofeo, il gruppo “San Felice” si è comunque aggiudicato il premio speciale Daniele Ciampetti, assegnato dalla giuria popolare, riconoscendo così il loro impegno e creatività tra le vie di Spello.

L’affluenza di pubblico è stata eccezionale: turisti e visitatori sono giunti fin dalle prime ore dell’alba, attratti dalla magia delle circa 60 infiorate realizzate in questa edizione, tra quadri, tappeti figurativi, geometrici e opere dedicate ai più piccoli. Tra le opere di maggiore rilievo anche “Il fiore del Giubileo”, una creazione speciale dedicata a Papa Francesco e alle monache Clarisse del Monastero di Vallegloria, realizzata da Gianni Donati e Chiara Cerchice, che ha arricchito l’offerta culturale della manifestazione senza concorrere al premio principale.

L’appuntamento con le Infiorate di Spello è in grado di unire tradizione, innovazione e attualità in un tripudio di colori e significati. 

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