La chiusura del 68° Festival dei Due Mondi annuncia il progetto di recupero di un manufatto secolare, simbolo di patrimonio culturale e nobiltà artistica
(Spoleto) In un’occasione di grande rilevanza culturale, l’Associazione Spoleto Festival Friends ha annunciato ufficialmente, alla chiusura del 68° Festival dei Due Mondi, una donazione al Comune di Spoleto destinata al restauro di un prezioso arazzo appartenuto alla regina Cristina di Svezia.
L’evento si svolgerà all’Hotel dei Duchi, con la partecipazione di figure di spicco come il Presidente della Fondazione Festival Andrea Sisti, la direttrice artistica Monique Veaute e la presidente dell’associazione Ada Urbani. La donazione, perfezionata tramite il meccanismo dell’Art Bonus, prevede il finanziamento di 17.795 euro più IVA per il restauro dell’arazzo “a verdura con gufo n. 2”, un capolavoro tessile di grande valore storico e artistico.
L’arazzo, realizzato in lana e seta, è attualmente conservato nel Deposito museale comunale di Spoleto, nella Zona Industriale Santo Chiodo. Fa parte di una serie di cinque pezzi acquisiti dal Comune nel 1939, grazie all’acquisto all’asta dagli ultimi eredi della famiglia Collicola. Questi manufatti, presumibilmente tessuti a Bruxelles nel secondo quarto del XVII secolo, sono testimonianze di un’arte raffinata e di un’ambientazione naturalistica caratterizzata da effetti chiaroscurali e vibrazioni di colore, che evidenziano la maestria dei tessitori dell’epoca.

Particolarmente interessante è il fatto che questi arazzi abbiano appartenuto alla regina Cristina di Svezia, nota mecenate e appassionata di arti visive, che contribuì a rendere Spoleto un centro di eccellenza artistica e culturale. La loro presenza nel patrimonio pubblico locale rappresenta un patrimonio di grande valore storico e simbolico, che il restauro contribuirà a valorizzare ulteriormente.
L’intervento di recupero sarà effettuato da professionisti specializzati, con l’obiettivo di preservare e valorizzare la qualità artistica e il valore storico dell’opera. La collaborazione tra enti pubblici e privati, rappresentata dall’iniziativa dell’Art Bonus, conferma l’impegno di Spoleto nel tutelare e promuovere il proprio patrimonio culturale.
Con questa iniziativa, Spoleto si conferma come un punto di riferimento nel panorama culturale italiano, continuando a investire nel recupero e nella valorizzazione dei propri tesori artistici.













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