Ne parla in una nota Filippo Vitali del 𝑪𝒐𝒐𝒓𝒅𝒊𝒏𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒂𝒍𝒆 𝑭𝒓𝒂𝒕𝒆𝒍𝒍𝒊 𝒅’𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂 dove mette in evidenza quanto, negli ultimi dieci mesi, la città di Perugia si trovi nuovamente ad affrontare un’emergenza sicurezza che mette a dura prova la serenità dei suoi cittadini

(Perugia) “Negli ultimi dieci mesi – afferma Vitali – la città di Perugia si trova nuovamente ad affrontare un’emergenza sicurezza che mette a dura prova la serenità dei suoi cittadini. Recenti fatti di cronaca, verificatisi in pieno centro storico e nelle zone periferiche come Fontivegge, hanno acceso i riflettori su un problema diventato ormai insostenibile. Episodi di criminalità, aggressioni e situazioni di disagio sociale stanno minando la qualità della vita e la percezione di sicurezza dei residenti e dei visitatori”.
“In questo contesto – si legge nella nota – la richiesta di un dibattito immediato in Consiglio Comunale, avanzata dal centrodestra e sottoscritta dall’intera opposizione, rappresentava un tentativo di affrontare il problema con urgenza e responsabilità. Tuttavia, la maggioranza guidata dal sindaco Ferdinandi ha deciso di negare questa opportunità, ritenendo non necessario discutere in modo approfondito e tempestivo di una questione così grave. Un atteggiamento che appare inaccettabile di fronte a un’emergenza che richiede risposte concrete e coordinate”.
“L’esperienza degli anni passati aveva visto un impegno significativo da parte dell’amministrazione precedentemente in carica, con interventi volti sia al potenziamento dei controlli delle forze dell’ordine sia a interventi sul piano sociale, cercando di affrontare le cause profonde del disagio. Questa strategia, che puntava anche sull’integrazione e sull’accoglienza, aveva prodotto risultati incoraggianti e rappresentava un esempio di come si possa affrontare il fenomeno della criminalità in modo complessivo”.
“Purtroppo, l’attuale amministrazione sembra aver messo in pausa o addirittura vanificato questo lavoro, lasciando il problema irrisolto e senza una visione chiara di interventi efficaci. È evidente che la sicurezza non può essere garantita solo attraverso i controlli di polizia, anche se fondamentali, ma necessita di un’azione integrata che coinvolga aspetti culturali, sociali e di inclusione. Soltanto così si potrà creare un ambiente più sicuro e più giusto per tutti i cittadini”.
E Filippo vitali aggiunge : “Il momento richiede un impegno reale, senza tatticismi o atteggiamenti negazionisti. La Giunta di Perugia deve finalmente fare la propria parte, assumendosi la responsabilità di trovare soluzioni condivise e durature. Solo attraverso un’azione coordinata, che coinvolga tutte le istituzioni e le comunità locali, si potrà invertire la tendenza e restituire alla città quella tranquillità e quella fiducia che merita, perchè la città di Perugia deve tornare ad essere sicura, vivibile e accogliente. È giunto il momento che l’amministrazione si svegli dal torpore e agisca con determinazione, mettendo al centro il bene della collettività e la tutela dei suoi cittadini. La sicurezza è un diritto fondamentale, e non può più aspettare”.
“Il Coordinamento comunale Fratelli d’Italia Perugia – conclude Vitali – è al fianco dei consiglieri comunali del centrodestra e chiede alla Giunta di attivarsi e fare il suo. A cominciare dall’approvazione di un Regolamento sul commercio – a più di un anno dall’aggiornamento della legge regionale specifica – che renderebbe più facile il controllo di certi luoghi ed esercizi che contribuiscono al degrado sociale e culturale. Vedremo se la sinistra farà seguire i fatti alle parole. I perugini lo chiedono a gran voce”.













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