L’intesa tra Comune, RSU e sindacati prevede l’attuazione entro dicembre 2025, con un riconoscimento economico più equo e trasparente, rafforzando il ruolo del personale e promuovendo una maggiore giustizia salariale
(Terni) Si è finalmente chiuso un importante capitolo per il personale comunale di Terni con la firma dell’accordo sulle progressioni economiche orizzontali per l’anno 2025. L’intesa, siglata tra l’Amministrazione comunale, la Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) e tutte le organizzazioni sindacali coinvolte, rappresenta un passo significativo nel percorso di valorizzazione e riconoscimento dei lavoratori e delle lavoratrici che operano all’interno del Comune.
L’accordo prevede l’avvio delle procedure di progressione entro la fine del 2025, con l’obiettivo di completare tutto il processo entro dicembre. La decisione di mantenere un importo economico analogo a quello dello scorso anno e di distribuire equamente le progressioni tra le diverse fasce salariali testimonia l’impegno delle parti per una maggiore giustizia e trasparenza nel trattamento del personale comunale.

Un passo avanti verso l’equità: “Si tratta della chiusura di un cerchio”, commenta Sergio Silveri, segretario provinciale del CSA RAL Terni. “Questo accordo permette finalmente di riconoscere le progressioni a quei lavoratori e lavoratrici che, almeno da due anni, non ne beneficiano. È un risultato importante che va nella direzione di valorizzare l’impegno e la dedizione del personale comunale, garantendo maggiore equità”.
Per rafforzare ulteriormente il processo, il CSA RAL ha chiesto un incontro specifico dedicato al sistema di attribuzione del punteggio, con particolare attenzione alla media delle performance degli ultimi tre anni. Silveri sottolinea: “Chiederemo che, a parità di giudizio, venga assegnato lo stesso punteggio, valorizzando il sistema delle fasce di merito e rendendo così la procedura più trasparente e giusta”.
Nel corso delle discussioni si è anche affrontata la revisione del regolamento sugli incentivi per le funzioni tecniche. Sebbene ancora in fase di definizione, il principio fondamentale sostenuto dal sindacato è che la quota IRAP dovrà essere inclusa nel quadro economico dell’opera, del servizio o della fornitura, senza gravare sui lavoratori aventi diritto.
Infine, l’amministrazione ha annunciato che a settembre 2025 partiranno le procedure per i passaggi tra le aree, sia in modalità ordinaria che in deroga, ovvero le cosiddette progressioni verticali. Un’altra tappa importante per consentire ai dipendenti di crescere professionalmente e di vedersi riconosciuto il proprio percorso di carriera.
Il CSA RAL Terni si impegna a monitorare con attenzione tutte le fasi di attuazione di questi accordi, con l’obiettivo di garantire trasparenza, equità e una sempre maggiore valorizzazione del personale comunale. Un passo importante, dunque, verso un sistema più giusto e motivante, che riconosca il merito e l’impegno di chi lavora ogni giorno per la città di Terni.












Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.