TSU, a Solomeo Alessandro Preziosi in scena con Aspettando Re Lear

Il Re Lear di Shakespeare e lo scrittore Samuel Beckett sono stati due punti di riferimento importanti per il percorso artistico di Glauco Mauri. Nel 1955 Mauri è il Duca di Gloucester nell’allestimento con la regia di Franco Enriquez, ma è del 1984 la prima edizione in cui interpreta Re Lear, firmando anche la regia; nel 1999 riallestisce la tragedia cosmica e nel 2020 affronta per la terza volta il ruolo del sovrano inglese. L’incontro con Beckett risale al 1961 con la prima italiana de L’ultimo nastro di Krapp. L’anno successivo Glauco Mauri è P in Atto senza parole e, a distanza di vent’anni, mette in scena Dal silenzio al silenzio, atti unici di Samuel Beckett.

Più recentemente interpreta Hamm in Finale di partita. Nel suo intenso viaggio nell’universo beckettiano, Mauri ha portato in scena al Teatro Cucinelli gli atti unici Atto senza parole e L’ultimo nastro di Krapp nel 2013 e nel 2018 Finale di partita

Con queste premesse, in omaggio al grande attore recentemente scomparso, il Teatro Stabile dell’Umbria ospita a Solomeo, lunedì 18 novembre alle 21, Alessandro Preziosi con lo spettacolo Aspettando Re Lear di Tommaso Mattei, da William Shakespeare; versione contemporanea dell’omonima celebre tragedia scespiriana che si concentra sulle vicende dei personaggi positivi della trama approfondendo con grande attualità il rapporto tra padri e figli scandagliato mirabilmente dalla poesia del Bardo.

La regia di Preziosi, con immersiva visionarietà, si avvale dell’innovativa presenza nello spazio scenico delle opere del maestro Michelangelo Pistoletto, materiali artistici che rappresentano tutto il percorso del maestro biellese e che si animano magicamente della presenza degli attori definendo la scacchiera onirica e concettuale della messa in scena. Le musiche originali rinnovando la lunga collaborazione con Giacomo Vezzani seguono con tensione e pathos tutto il percorso della discesa nella follia del patriarca scespiriano e lo sprofondare nell’oblio della cecità della fidata corte alternando ritmi martellanti a struggenti epiche fino al commovente finale. Alessandro Preziosi è affiancato da Nando Paone nel ruolo di Gloucester e da una compagnia affiatata di interpreti: Arianna Primavera nel ruolo di Cordelia, Roberto Manzi nel ruolo di Kent e Valerio Ameli nel ruolo di Edgar.

Spiega il regista: “Ho immaginato un Re non semplicemente arrivato alla fine dei suoi anni, a un passo anagraficamente dalla morte, ma piuttosto spinto dalle circostanze e dalla trama a cercare nella maturità, e non nell’età, il tassello conclusivo della propria vita. L’impazienza che accompagna il rocambolesco circolo di eventi in cui Re Lear travolge prima di tutto sé stesso e quindi gli altri, mi ha suggerito di creare uno spazio mentale teatralmente e scenicamente reso materico dalle opere in scena”.

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