Albino Salemmi: un’arte fatta di cuore e tradizione

Inaugurata a Cannara la mostra permanente dedicata all’artista e falegname, tra ricordi, emozioni e valori autentici della comunità

(Cannara) Si celebra l’eredità di Albino Salemmi con una mostra permanente allestita presso il Museo comunale.  Nel contesto della 43ª Festa della Cipolla di Cannara, un evento di grande rilievo culturale ha riscosso un enorme successo: la presentazione del catalogo “Io, Albino”, dedicato all’artista cannarese scomparso prematuramente. La mostra, ora permanente presso il Museo di Cannara, rende omaggio a un uomo e un artista che ha saputo unire passione, tradizione e spiritualità attraverso le sue opere lignee.

Albino Salemmi, noto per la sua abilità nel lavoro del legno, ha maturato questa passione fin dalla giovane età, mettendola a frutto nel suo laboratorio di falegnameria. Le sue creazioni, che materializzano il suo io più profondo, sono state anche un contributo attivo alla vita associativa della comunità, offrendo materiali e supporto per numerosi eventi cittadini. La sua presenza discreta e il sorriso sempre pronto sono rimasti impressi nei ricordi di amici, familiari e cittadini.

L’inaugurazione della mostra ha visto la partecipazione di figure importanti come l’assessore alla cultura del Comune di Cannara, Silvana Pantaleoni, che ha sottolineato le virtù umane e professionali di Albino, e il fratello Filippo, direttore della Banda Musicale di Bevagna, che ha ricordato con affetto il fratello e il suo contributo alla comunità.

Le opere di Salemmi sono ispirate ai valori di una volta, quelli della tradizione contadina e di una spiritualità profonda, che si percepisce forte nelle sue creazioni. La loro presenza, così come Albino stesso, si rivela discreta ma intensa, capace di suscitare emozioni profonde in chi le osserva.

Durante l’evento, sono state lette anche le parole dei figli di Albino, Luca e Giorgio, che hanno inviato una lettera di ringraziamento. In essa, hanno raccontato di come il padre fosse restio a vendere le sue opere, dispiaciuto di separarsene, anche quando qualche appassionato desiderava acquistarle. La sorella Rita ha invece lasciato un ricordo scritto nel catalogo, affinché il suo affetto e i sentimenti per Albino possano rimanere vivi nel tempo e nelle future generazioni.

La mostra, aperta al pubblico in modo permanente, rappresenta un tributo duraturo alla figura di Albino Salemmi, un uomo che ha saputo incarnare i valori autentici della sua terra attraverso l’arte e l’impegno civile, occasione per riscoprire un artista che, con semplicità e passione, ha lasciato un segno indelebile nel cuore di Cannara.

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