Chiude col botto la brillante edizione de “l’Altro Festival” [video]

L’undicesima edizione di una Kermesse musicale, entrata ormai nella storia culturale della città

(Inviato Cittadino)

(Perugia) Un successo decretato da un sold out che si trascina da giorni e con una pletora di aspiranti spettatori esclusi dall’evento finale: un grandioso concerto tenuto dal quintetto Ars et Labor alla Galleria Nazionale dell’Umbria.

La definizione di “altro” non è fortuita. Non è un caso, infatti, che le modalità  di svolgimento siano specifiche. Una delle caratteristiche risiede nelle prove pubbliche che non costituiscono un normale backstage, ma un autentico momento di approfondimento e di  educazione all’ascolto, in quanto lo spettatore prende atto del percorso artistico che conduce alla performance.

Un lavoro pedagogico. Una concertazione (e)seguita passo passo, in luoghi di prestigio come il MANU, per far comprendere i brani, le difficoltà esecutive e interpretative, insieme ad aspetti poco conosciuti della professione di musicista.

In programma musiche di Brahms e di Franck, eseguite dal quintetto Ars et Labor, così costituito: al piano Christa Büttzberger, ai violini Sara Gianfriddo e Daniele Ruzza, alla viola Sayako Obori, al violoncello Héloïse Piolat.  

Un pubblico numeroso e interessato ha partecipato all’evento in un ambiente museale, carico di cultura e suggestione. 

L’iniziativa è patrocinata dall’Assemblea legislativa della Regione dell’Umbria, dalla Direzione regionale Musei Nazionali Umbria, dall’Istituto Tedesco di Perugia, col sostegno di Fondazione Perugia.

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.